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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5467/2022 del 16/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, ha annullato senza rinvio l'ordinanza del Tribunale di Trani del 10 gennaio 2021 per incompetenza funzionale e ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di Bari, competente quale giudice dell'esecuzione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso denunciava la incompetenza funzionale del Tribunale di Trani quale giudice dell'esecuzione, ai sensi dell'art. 665 c.p.p., perché l'ultima condanna irrevocabile, al momento della presentazione dell'istanza (25 maggio 2021), era quella resa dalla Corte d'appello di Bari in data 5 dicembre 2018 (irrevocabile il 19 febbraio 2019), che aveva riformato la sentenza di primo grado; pertanto, la competenza per le questioni esecutive spettava alla Corte d'appello di Bari e non al Tribunale di Trani.

Norme richiamate

  • art. 665 cod. proc. pen.

    La competenza del giudice dell'esecuzione è determinata dall'autorità che ha pronunciato l'ultima condanna, irrevocabile al momento della presentazione dell'istanza. Se la pronuncia di primo grado è stata appellata, il giudice di primo grado è competente soltanto se l'appello ha confermato la sentenza di primo grado o l'ha riformata esclusivamente in relazione alla pena, alle misure di sicurezza o alle disposizioni civili.

Massime di principio

  • Per stabilire il giudice dell'esecuzione occorre individuare quale sia stata l'ultima sentenza di condanna divenuta irrevocabile alla data di presentazione dell'istanza esecutiva: quella è l'autorità competente.
  • Se l'ultima condanna irrevocabile proviene da una Corte d'appello, la competenza per le questioni esecutive spetta a quella Corte d'appello, non al giudice di primo grado che aveva inizialmente giudicato il fatto.
  • Il giudice di primo grado resta competente solo quando l'appello ha confermato la sentenza di primo grado o l'ha modificata esclusivamente su pena, misure di sicurezza o disposizioni civili; in tutti gli altri casi la competenza passa all'organo che ha pronunciato l'ultima condanna irreversibile.
  • La decisione presa da un giudice funzionalmente incompetente è annullabile: la Cassazione può disporre l'annullamento senza rinvio e ordinare la trasmissione degli atti al giudice competente.
  • Nei procedimenti esecutivi è necessario verificare accuratamente le tappe del giudizio (sentenze, impugnazioni, date di irrevocabilità) prima di proporre istanze o aspettarsi pronunce sul punto dell'esecuzione.
  • In pratica, chi agisce nell'esecuzione (PM, difensore, condannato) dovrebbe controllare la data di irrevocabilità dell'ultima pronuncia e, se rileva incompetenza del giudice adito, sollevare la questione tempestivamente o richiedere la trasmissione degli atti al giudice competente.

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