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Ordinanza

Ordinanza n. 11164/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del diniego dell’istanza di concessione della cittadinanza (K10/-OMISSIS-);

Giustizia amministrativa202601353

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego della concessione della cittadinanza italiana, deducendo l'irragionevolezza dell'atto perché fondato esclusivamente su precedenti penali riferiti al padre e al fratello della richiedente. Ha inoltre evidenziato una possibile contraddittorietà dell'azione amministrativa, poiché al fratello, pur risultando a suo carico un precedente penale, sarebbe stata successivamente concessa la cittadinanza italiana, come comprovato dal decreto concessorio prodotto in giudizio.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ha ritenuto necessario acquisire documentati chiarimenti dal Ministero dell'Interno sulle ragioni sottese alla dedotta contraddittorietà dell'azione amministrativa, con particolare riferimento alla concessione della cittadinanza al fratello nonostante il precedente penale a suo carico e alla posizione del padre. Ha quindi disposto un incombente istruttorio a carico del Ministero, assegnando termine fino al 30 dicembre 2026, e ha fissato per il prosieguo della trattazione del merito l'udienza pubblica del 17 febbraio 2027. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il diniego della concessione della cittadinanza risulta fondato esclusivamente su precedenti penali riferiti a familiari del richiedente, la deduzione di una diversa decisione amministrativa favorevole nei confronti di uno dei familiari, nonostante un precedente penale a suo carico, può rendere necessario acquisire dall'amministrazione documentati chiarimenti sulla coerenza e sulle ragioni dell'azione amministrativa prima della decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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