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Sentenza

Sentenza n. 9430/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento previa concessione di misure cautelari - dell'Avviso n. 38542 del 7 maggio 2025 del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dell'U.S.R per il Lazio, Direzione Generale, Ufficio IV, con cui l'Amministrazione ministeriale ha reso noti i candidati ammessi a sostenere la prova orale del “Concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno di cui al D.D.G. n. 3059 del 10 dicembre 2024” in ragione della soglie minime stabilite per la regione Lazio a in riferimento alle classi di concorso: ADSS - Sostegno nella scuola secondaria di II grado; A018 - Filosofia e Scienze Umane; B011 - Laboratori di scienze e tecnologie agrarie e AM01 - Arte e immagine nell'istruzione secondaria di I e II grado; - dell'Avviso n. 5838 del 12 maggio u.s. del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dell'U.S.R per la Campania, Ufficio VI - Ambito territoriale di Napoli, in qualità di regione responsabile nella gestione della procedura per regione Lazio, in ragione dell'aggregazione territoriale conformemente allegato 1 del bando di concorso, con cui l'Amministrazione ministeriale ha reso noti i candidati ammessi a sostenere la prova orale del concorso de quo in ragione della soglia minima stabilita per la classi di concorso A054 - Storia dell'arte; - dell'esito della prova scritta del concorso de quo sostenuta dall'odierna parte ricorrente nella parte in cui è stato attribuito agli stessi un punteggio inferiore alla soglia minima prevista; - dell'Avviso n. 40308 pubblicato in data 13 maggio u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha proceduto alla convocazione per la prova orale dei candidati che hanno superato la prova scritta per la classe di concorso ADSS - Sostegno nella scuola secondaria di II grado, nella parte in cui non include il nominativo dei ricorrenti; - nonché dell'Avviso n. 50277 pubblicato in data 17 giugno u.s. con cui l'USR per il Lazio ha comunicato la chiusura della valutazione dei titoli ai candati risultati idonei alla prova orale in riferimento alla classe di concorso ADSS - Sostegno nella scuola secondaria di II grado; - dell'Avviso n. 40203 pubblicato in data 13 maggio u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha proceduto alla convocazione per la prova orale dei candidati che hanno superato la prova scritta per la classe di concorso A018 - Filosofia e Scienze Umane, nella parte in cui non include il nominativo dei ricorrenti; - dell’Avviso n. 43554 pubblicato in data 23 maggio u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha proceduto alla convocazione per la prova pratica dei candidati che hanno superato la prova scritta per la classe di concorso AM01 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE NELL'ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO; - dell’Avviso n. 46244 pubblicato in data 3 giugno u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha proceduto alla convocazione per la prova orale dei candidati idonei per la classe di concorso AM01 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE NELL'ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO; - dell'Avviso n. 54169, pubblicato in data 27 giugno u.s., dell'Amministrazione ministeriale, pubblicato in data 30 giugno u.s, con cui ha comunicato la chiusura della fase di valutazione titoli in ordine ai candidati idonei per la classe di concorso AM01 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE NELL'ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO; - dell’Avviso n. 39452 pubblicato in data 9 maggio u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha proceduto alla convocazione per la prova orale e pratica dei candidati idonei per la classe di concorso B011 - Laboratori di scienze e tecnologie agrarie; - dell’Avviso n. 47861 pubblicato in data 6 giugno u.s. sul sito istituzionale dell'U.S.R. per il Lazio con cui ha reso noto gli esiti della valutazione dei titoli dichiarati dai candidati idonei per la classe di concorso B011 - Laboratori di scienze e tecnologie agrarie; - del Decreto n. 1488 pubblicato, in data 4 luglio u.s., sul sito istituzionale dell'USR per il Lazio con cui ha autorizzato le graduatorie di merito, già integrate del 30% degli idonei, in riferimento alla classe di concorso B011 - Laboratori di scienze e tecnologie agrarie, nella parte in cui non include il nominativo dei ricorrenti; - nonché dei decreti n. 187, 172 e 18426 con cui l'Amministrazione ministeriale, nello specifico l'USR per il Lazio e la Campania, ha reso noto la costituzione delle commissioni giudicatrici per il concorso de quo in riferimento alle classi di concorso di interesse; - del Decreto n. 1379 pubblicato, in data 11 giugno u.s., sul sito web istituzionale dell'USR per il Lazio con cui ha comunicato la ridefinizione della commissione giudicatrice del concorso de quo, in riferimento alla classe di concorso A018 - Filosofia e Scienze umane; - dell'Avviso n. 54346 dell'Amministrazione ministeriale, pubblicato in data 30 giugno u.s, con cui ha comunicato la chiusura della fase di valutazione titoli in ordine ai candidati idonei per la classe di concorso A018 - Filosofia e Scienze umane; - dell'Avviso n. 5837 del 12 maggio u.s. pubblicato sul sito web istituzionale dell'USR per la Campania con cui la stessa ha convocato la commissione giudicatrice per il sorteggia della lettera per dare avvio alle prove orali per la classe di concorso A054 - Storia dell'arte; - nonchè del successivo Avviso, n. 8320, con cui l'Amministrazione ministeriale, nello specifico USR per la Campania, ha comunicato la lettera estratta, “t”, per la prova orale per il concorso de quo per la classe di concorso A054; - del bando di concorso de quo, nella parte in cui dovesse interpretarsi lesivo degli interessi dell'odierna parte ricorrente; -dell'art. 8, comma 2, del bando di concorso, laddove è previsto che “Alla prova orale è ammesso, sulla base dell'esito della prova scritta, un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso nella regione per la singola classe di concorso o tipologia di posto, a condizione che il candidato consegua il punteggio minimo di 70 punti su 100”, poiché lesivo degli interessi della parte ricorrente; - ove esistente, del verbale con cui è stata approvata la graduatoria degli idonei e dei vincitori del concorso de quo; - di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale, anche potenzialmente lesivo degli interessi dell'odierna parte ricorrente;

Giustizia amministrativa202508575

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Atti di non ammissione alla prova orale e atti connessi del concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria, comprese le soglie di ammissione, gli esiti della prova scritta, le convocazioni, gli atti di valutazione dei titoli, la composizione delle commissioni e le graduatorie di merito

Esito

ESTINZIONE

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato gli atti del concorso bandito con DM n. 205/2023 e DDG n. 3059 del 10 dicembre 2024, contestando la propria non ammissione alla prova orale in relazione a più classi di concorso. In particolare, sono state censurate le soglie minime stabilite per l'accesso alla prova orale, gli esiti della prova scritta con attribuzione di un punteggio inferiore alla soglia prevista dall'art. 8, comma 2, del bando, le convocazioni degli ammessi, gli atti di valutazione dei titoli, le composizioni e modifiche delle commissioni giudicatrici e, per una classe di concorso, la graduatoria di merito nella parte in cui non includeva i nominativi delle ricorrenti. Era stata inizialmente proposta anche domanda cautelare, alla quale le ricorrenti hanno rinunciato nella camera di consiglio del 5 agosto 2025. Successivamente, con atti depositati e notificati all'Amministrazione l'8 agosto, il 30 settembre e il 28 ottobre 2025 e il 5 maggio 2026, le ricorrenti hanno rinunciato ritualmente al ricorso ai sensi dell'art. 84 c.p.a.

La decisione

Il TAR ha preso atto della rinuncia rituale al ricorso, ritenendo integrati i presupposti dell'art. 84, commi 1 e 3, c.p.a., e ha dichiarato estinto il giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a. Non è stata quindi esaminata la legittimità degli atti concorsuali, delle soglie di ammissione, degli esiti delle prove, della composizione delle commissioni o delle graduatorie. Le spese di giudizio sono state compensate, in ragione delle circostanze del caso e della sua peculiarità.

Norme richiamate

  • art. 84 c.p.a.

    La rinuncia al ricorso, effettuata ritualmente e notificata all'Amministrazione resistente, consente al giudice di dichiarare l'estinzione del giudizio quando ne risultano integrati i presupposti processuali.

  • art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'estinzione del giudizio per rinuncia è dichiarata con sentenza.

Massime di principio

  • La rinuncia rituale al ricorso, depositata e notificata all'amministrazione resistente secondo le modalità previste dall'art. 84 c.p.a., determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., senza che il giudice debba esaminare nel merito le censure rivolte contro gli atti amministrativi impugnati.
  • Quando il giudizio è dichiarato estinto per rinuncia, le spese possono essere compensate se il giudice ravvisa giusti motivi alla luce delle circostanze concrete e della peculiarità della controversia.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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