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Sentenza

Sentenza del 19/01/2021 n. 497 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Accertamento - reddito d'impresa - ristretta base societaria

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

l'avviso di accertamento contestava la deduzione di costi supportati da fatture ritenute inesistenti: i soggetti emittenti non esistevano, mancava struttura organizzativa e personale, non erano state presentate dichiarazioni fiscali, non risultavano transazioni riconducibili alle fatture e l'oggetto delle fatture non era inerente all'attività societaria; inoltre la società aveva una ristretta base proprietaria (due soci).

La decisione

il giudice ha ritenuto legittimo l'avviso di accertamento: i costi sono stati disconosciuti in ragione dell'inesistenza delle fatture e dei fornitori, della mancanza di riscontri documentali e operativi delle operazioni fatturate e della non inerenza degli oggetti fatturati; la ristretta base proprietaria ha rafforzato la valutazione dell'Amministrazione, riducendo l'esigenza di ulteriori approfondimenti circa rapporti tra soci o ipotesi di occulto distribuzione di utili.

Massime di principio

  • La nullità o inesistenza dei fornitori e l'assenza di qualsiasi riscontro operativo documentale (contratti, ordini, giustificativi di consegna, flussi bancari) legittima il disconoscimento dei costi dedotti.
  • La mancanza di struttura organizzativa, personale e dichiarazioni fiscali è elemento sintomatico a sostegno della tesi dell'Amministrazione riguardo operazioni fittizie.
  • Se l'oggetto indicato nelle fatture non è riconducibile all'attività esercitata, l'inerenza dei costi può essere negata; è onere del contribuente dimostrare la reale natura e necessità della spesa.
  • Per società a ristretta base proprietaria (poche persone/soci) l'Amministrazione può procedere con minori approfondimenti sulla natura dei rapporti interni e può più agevolmente ritenere sussistente l'ipotesi di operazioni simulate o di utili non contabilizzati.
  • In casi analoghi il giudice valorizza la prova documentale e i riscontri oggettivi: assenza di tali elementi espone il contribuente a soccombenza.
  • Prassi consigliata per il contribuente: conservare e produrre documentazione contrattuale, evidenze di pagamento bancario, documenti di consegna/servizio, e dimostrare l'effettiva capacità operativa del fornitore per difendersi efficacemente.

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