Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 9928/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento - del provvedimento del 19 aprile 2023, con il quale è stata disposta l’esclusione dal concorso per l’assunzione di n. 1188 allievi agenti della Polizia di Stato per carenza dei requisiti psico-fisici; - della graduatoria di merito dei vincitori del concorso in questione, pubblicata con decreto del 4 maggio 2023 del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato, per avere escluso il ricorrente dal collocamento in posizione utile in graduatoria; - di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e/o consequenziali

Giustizia amministrativa202307693

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dal concorso per carenza dei requisiti psico-fisici e graduatoria di merito dei vincitori

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui era stato escluso dal concorso per l'assunzione di 1.188 allievi agenti della Polizia di Stato, deducendo l'illegittimità dell'esclusione per carenza dei requisiti psico-fisici, nonché la conseguente illegittimità della graduatoria di merito nella parte in cui non lo collocava in posizione utile. Sono stati impugnati anche gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali. Nel corso del giudizio, prima della decisione, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., senza esaminare nel merito le censure rivolte contro l'esclusione e la graduatoria. Il Collegio ha ritenuto che, in forza del principio della domanda e della disponibilità del processo da parte di chi lo ha promosso, l'univoca dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla pronuncia di annullamento impedisse la decisione nel merito. Le spese di lite sono state compensate in ragione della natura processuale della decisione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.

    Prevede la dichiarazione di improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la dichiarazione univoca del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, formulata prima della spedizione della causa in decisione, comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.
  • In forza del principio della domanda e della disponibilità del processo da parte del soggetto che lo ha instaurato, il giudice amministrativo non può decidere nel merito una domanda di annullamento quando il ricorrente abbia dichiarato il venir meno dell'interesse alla pronuncia.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàReclutamento e idoneità
RamiProcesso amministrativoForze armate e forze di polizia
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.