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Circolare

Circolare 24134 del 05/08/2026

Integrazione alla circolare n. 19473 del 24/06/2026 e n. 20427 del 03.07.202, n. n.21663 del 14.07.2026, n. 21930 del 16.07.2026 e 22824 del 24.07.2026 Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M ed N, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi al Regolamento UN 51, emendamento 03, e Regolamento UE 540/2014, per quanto riguarda le emissioni sonore.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti24134

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra precedenti note della Direzione generale per la motorizzazione sulla procedura di "fine serie" per l’immatricolazione in deroga di veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi alle nuove prescrizioni in materia di emissioni sonore. Vengono richiamati l’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858, il DD n. 288 del 06/08/2025 e le modalità operative già fissate in tale provvedimento. La circolare amplia l’elenco dei costruttori autorizzati e precisa termini, limiti quantitativi e documentazione da presentare in sede di immatricolazione.

Integrazione dell’elenco dei costruttori autorizzati alla deroga per immatricolazione di veicoli fine serie

Integrazione alla disciplina dei veicoli fine serie

La circolare integra le precedenti note della Direzione generale per la motorizzazione in materia di immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". L’intervento riguarda i veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni sulle emissioni sonore di cui al Regolamento UN n. 51, emendamento 03, e al Regolamento (UE) n. 540/2014.

Quadro normativo di riferimento

La deroga è disposta ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858, con applicazione delle modalità previste dall’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso concreto. La circolare richiama inoltre il Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025, che disciplina le modalità operative della procedura di immatricolazione in deroga.

Presupposti della deroga

La Direzione generale afferma di avere ricevuto ulteriori richieste da parte dei costruttori interessati, corredate dei motivi tecnici o economici che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni. Sulla base di tali elementi ritiene sussistenti le condizioni per autorizzare il ricorso alla procedura di fine serie.

Durata dell’autorizzazione

La deroga è operante, a decorrere dal 1° luglio 2026:

  • per 12 mesi per i veicoli completi;
  • per 18 mesi per i veicoli completati.

Limiti quantitativi per l’immatricolazione in deroga

Nel caso di applicazione dell’allegato V, lettera B, punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi è soggetto ai seguenti limiti:

  • per la categoria M1, non oltre il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • per le altre categorie, non oltre il 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, l’autorizzazione consente comunque l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Nel caso di applicazione dell’allegato V, lettera B, punto 2, sono invece ammessi solo i veicoli di un determinato tipo muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, vale a dire rilasciato entro il 30/03/2026.

Documentazione richiesta in sede di immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il Certificato di Conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288.

La medesima procedura viene estesa, in analogia, ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere presentati:

  • la dichiarazione di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288.

Costruttori autorizzati

La circolare amplia l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie:

  • per il punto 1: FOCACCIA GROUP SRL;
  • per il punto 2: JAGUAR LAND ROVER ITALIA SPA, JAGUAR LAND ROVER LIMITED, NISSAN ITALIA S.R.L., TOYOTA GAZOO RACING EUROPE GMBH, TOYOTA MOTOR CORPORATION.

Controlli e successive integrazioni

L’ufficio si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione del regime derogatorio. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal richiamato Decreto Dirigenziale n. 288.

Punti principali

Oggetto e finalità dell’integrazione

La nota interviene a seguito di ulteriori richieste dei costruttori e riconosce la sussistenza dei presupposti tecnici ed economici per ricorrere alla procedura di "fine serie". L’integrazione riguarda veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi al Regolamento UN n. 51, emendamento 03, e al Regolamento (UE) n. 540/2014 in materia di emissioni sonore.

Base normativa e regime applicabile

La deroga è adottata ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858, secondo le modalità dell’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso. La circolare richiama inoltre il Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025, che disciplina le modalità operative della procedura.

Durata della deroga

La deroga opera per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 1° luglio 2026.

Limiti quantitativi e condizioni di ammissibilità

Nel caso di applicazione del punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% per la categoria M1 e il 30% per le altre categorie, rispetto ai veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, l’autorizzazione è comunque limitata a 100 veicoli. Nel caso di applicazione del punto 2, sono ammessi solo i veicoli di un dato tipo muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 30/03/2026.

Documentazione per l’immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati il Certificato di Conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288. La stessa procedura si applica anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, con presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa.

Costruttori autorizzati

Per il punto 1 è autorizzata FOCACCIA GROUP SRL. Per il punto 2 sono autorizzati JAGUAR LAND ROVER ITALIA SPA, JAGUAR LAND ROVER LIMITED, NISSAN ITALIA S.R.L., TOYOTA GAZOO RACING EUROPE GMBH e TOYOTA MOTOR CORPORATION.

Controlli e aggiornamenti

L’amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione della deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal DD n. 288.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneautotrasportosicurezza stradale

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