Circolare 22163 del 17/07/2026
Integrazione circolare n. 21654 del 14.07.2026 Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al Regolamento Delegato (UE) 2022/2236, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858, per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per i veicoli per uso speciale, di cui all’art. 2 del presente Regolamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra la precedente n. 21654 del 14 luglio 2026 e autorizza, per un costruttore specificamente indicato, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi alle nuove prescrizioni del regolamento delegato (UE) 2022/2236 per i veicoli per uso speciale. Sono richiamate le modalità operative del DD n. 288 del 6 agosto 2025, i limiti quantitativi e temporali della procedura, nonché la documentazione da presentare all’atto dell’immatricolazione.
Integrazione della circolare n. 21654 del 14.07.2026 sulla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie
Integrazione alla circolare n. 21654 del 14.07.2026 sulla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie
La Direzione generale per la motorizzazione integra la precedente circolare n. 21654 del 14 luglio 2026 e conferma l’ammissibilità della procedura di "fine serie" per specifiche tipologie di veicoli. Il provvedimento si fonda sull’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858 e richiama il regolamento delegato (UE) 2022/2236, relativo alle prescrizioni tecniche per i veicoli per uso speciale.
Quadro normativo e presupposti della deroga
La circolare dà atto delle richieste pervenute da alcuni costruttori, motivate da ragioni tecniche ed economiche che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni ai fini dell’immatricolazione. Ritenendo sussistenti i presupposti, l’amministrazione autorizza l’immatricolazione in deroga secondo le modalità dell’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso concreto, in coerenza con il Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025.
Ambito soggettivo e oggettivo
La deroga riguarda i costruttori accreditati che hanno presentato istanza. La circolare menziona, tra i soggetti autorizzati all’immatricolazione in fine serie con applicazione del punto 1, MULTITEL PAGLIERO S.P.A.
Il provvedimento si riferisce ai veicoli delle categorie internazionali M, N e O, aventi omologazione europea scaduta e non conformi ai nuovi requisiti introdotti dal regolamento delegato (UE) 2022/2236.
Durata della procedura di fine serie
La deroga è operativa per:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
Il termine decorre dal 7 luglio 2026.
Limiti quantitativi per l’immatricolazione
Per l’ipotesi di cui al punto 1 dell’allegato V, lettera B:
- per la categoria M1 il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per le altre categorie il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Per l’ipotesi di cui al punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, cioè rilasciato entro il 06/04/2026.
Documentazione da presentare
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 06/08/2025.
La circolare estende l’impostazione anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere prodotti:
- la dichiarazione di conformità;
- la dichiarazione integrativa di cui al DD n. 288 del 06/08/2025.
Controlli e ulteriori aggiornamenti
L’ufficio si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni autorizzate in deroga. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note in applicazione del richiamato DD n. 288 del 06/08/2025.
Punti principali
Oggetto e base normativa
La circolare integra la n. 21654 del 14.07.2026 e riconosce la possibilità di applicare la procedura di fine serie ex art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. Il provvedimento riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento delegato (UE) 2022/2236, che ha modificato gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858 per i veicoli per uso speciale.
Soggetti e veicoli interessati
La deroga è concessa ai costruttori accreditati che hanno presentato richiesta e che hanno rappresentato motivi tecnici ed economici ostativi all’adeguamento alle nuove prescrizioni. Nell’elenco dei costruttori autorizzati compare, per l’applicazione del punto 1, MULTITEL PAGLIERO S.P.A.
Durata della deroga e limiti quantitativi
La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, decorrenti dal 7 luglio 2026. Per il punto 1 dell’allegato V, lettera B, il numero massimo di veicoli immatricolabili è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolato sui veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Ipotesi di applicazione del punto 2
Nel caso del punto 2, il numero dei veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 06/04/2026. La circolare specifica che la procedura si applica secondo le modalità previste dall’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso concreto.
Documentazione e modalità operative
All’atto dell’immatricolazione dei veicoli oggetto di deroga deve essere presentato il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 06/08/2025. La stessa procedura viene richiamata, in analogia, anche per i veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali occorre presentare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa del medesimo DD 288.
Controlli e pubblicazione
L’amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla correttezza delle immatricolazioni in deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato da successive note secondo quanto previsto dal DD n. 288 del 6 agosto 2025.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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