Circolare 24136 del 05/08/2026
Integrazione alla circolare n. 20450 del 03.07.2026, n. 21664 del 14.07.2026, n. 21932 del 16.07.2026, n. 22159 del 17.07.2026 e n. 22826 del 24.07.2026. Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui all’allegato II al regolamento (UE) 2019/2144 e s.m.i. alla data del 7 luglio 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra le precedenti note MIT sul regime di deroga per l'immatricolazione di veicoli "fine serie" ai sensi dell'art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. Vengono ampliati gli elenchi dei costruttori autorizzati per veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026. Sono richiamate le modalità operative del DD n. 288 del 6 agosto 2025, i limiti quantitativi e temporali della deroga, i documenti da presentare in fase di immatricolazione e una rettifica relativa a Volvo Car Corporation.
Integrazione dell'elenco dei costruttori autorizzati all'immatricolazione in fine serie per veicoli M, N e O con omologazione europea scaduta
Integrazione alla disciplina dell'immatricolazione in fine serie
La circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti integra le precedenti note in materia di immatricolazione in deroga dei veicoli "fine serie". L'intervento riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti dell'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026. La base giuridica richiamata è l'art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, applicato secondo le modalità del Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 6 agosto 2025.
Quadro normativo e richiamo alle precedenti circolari
La nota si colloca come integrazione delle circolari n. 20450 del 3 luglio 2026, n. 21664 del 14 luglio 2026, n. 21932 del 16 luglio 2026, n. 22159 del 17 luglio 2026 e n. 22826 del 24 luglio 2026. Il Ministero motiva l'adozione della deroga sulla base di ulteriori richieste dei costruttori, che hanno rappresentato motivi tecnici ed economici ostativi all'adeguamento immediato alle nuove prescrizioni necessarie per l'immatricolazione.
Ambito di applicazione
La procedura riguarda:
- veicoli completi, per i quali è previsto un periodo massimo di deroga di 12 mesi;
- veicoli completati, per i quali il periodo massimo è di 18 mesi;
- veicoli delle categorie internazionali M, N e O;
- veicoli con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026.
La decorrenza dei termini è fissata dal 7 luglio 2026.
Modalità di applicazione della procedura "fine serie"
La circolare chiarisce che l'immatricolazione in deroga avviene secondo le modalità dell'allegato V, lettera B, del regolamento (UE) 2018/858, distinguendo tra:
- punto 1, applicabile ai casi in cui rileva il contingente massimo di veicoli;
- punto 2, applicabile ai casi in cui il veicolo è coperto da un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi.
L'Ufficio precisa che la procedura è estesa, in analogia, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.
Limiti quantitativi e requisiti temporali
Nel caso di applicazione del punto 1, il numero massimo di veicoli immatricolabili è definito come segue:
- per la categoria M1, il limite è pari al 10% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente;
- per tutte le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente;
- se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l'entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Nel caso di applicazione del punto 2, possono essere immatricolati soltanto i veicoli di un dato tipo muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, quindi rilasciato entro il 6 aprile 2026.
Documentazione da produrre all'immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, la circolare richiede, al momento dell'immatricolazione:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 6 agosto 2025.
Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, devono essere presentati:
- la dichiarazione di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 6 agosto 2025.
Elenco dei costruttori autorizzati
La circolare amplia l'elenco dei costruttori autorizzati all'immatricolazione in fine serie.
Per l'applicazione del punto 1 sono indicati:
- ADAMOLI SRL;
- AUSTERAS TRADE SRL;
- BENTLEY MOTOR LIMITED;
- B.O.B. SISTEMI IDRAULICI SPA;
- BONETTI SRL;
- B.T.E. SPA;
- CORRADINI RIMORCHI SRL;
- EURA MOBIL GMBH;
- FAYMONVILLE AG;
- HEULIEZ BUS;
- I.R.M.A. SRL;
- JIANGSU ALFA BUS CO LTD;
- JIANGSU YINBAO SPECIAL PURPOSE VEHICLE CO LTD;
- KASSBOHRER FAHRZEUUGWERKE GMBH;
- KOGEL TRAILER GMBH;
- LAMBERET SAS;
- ROSERO-P S.R.O.;
- TALSON TRAILER BV;
- TEMARED SP ZOO;
- TRIGANO S.P.A.;
- TURATELLO S.R.L.
Per l'applicazione del punto 2 sono indicati:
- AMPERE SAS;
- CHERY AUTOMOBILE CO. LTS;
- CHONGQING CHANGAN AUTOMOBILE CO., LTD.;
- IMER INTERNATIONAL SPA;
- JAGUAR LAND ROVER LIMITED;
- JIANGSU JOYLONG AUTOMOBILE CO. LTD;
- KRONE COMMERCIAL VEHICLE SE;
- RAPIDO SAS.
Rettifica della precedente circolare
La circolare contiene anche un'errata corrige alla n. 21664 del 14 luglio 2026: il costruttore Volvo Car Corporation deve ritenersi autorizzato all'immatricolazione in fine serie secondo la procedura dell'allegato V, lettera B, punto 2, e non del punto 1 come indicato in precedenza.
Controlli e pubblicazione
L'Ufficio si riserva di effettuare controlli in merito all'applicazione della procedura. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal DD n. 288 del 6 agosto 2025.
Punti principali
Oggetto e base normativa della deroga
La circolare integra le precedenti circolari del 3, 14, 16, 17 e 24 luglio 2026 in materia di immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". La misura è adottata ai sensi dell'art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, per veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti dell'allegato II del regolamento (UE) 2019/2144 alla data del 7 luglio 2026.
Presupposti e modalità operative
A seguito di ulteriori richieste dei costruttori, l'Ufficio ritiene sussistenti i motivi tecnici ed economici che impediscono l'adeguamento immediato alle nuove prescrizioni e consente quindi il ricorso alla procedura di fine serie. L'applicazione avviene secondo le modalità già fissate dal Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 6 agosto 2025 e secondo quanto previsto dall'allegato V, lettera B, punto 1 o punto 2, a seconda del caso.
Durata della deroga e limiti quantitativi
La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, con decorrenza dal 7 luglio 2026. Se si applica il punto 1 dell'allegato V, il numero massimo di veicoli immatricolabili è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolati sui veicoli immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente; se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l'entrata in circolazione di 100 veicoli. Se si applica il punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 6 aprile 2026.
Documentazione richiesta in sede di immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell'immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 6 agosto 2025. La circolare precisa inoltre che la procedura si applica, in analogia, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere presentati la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa del medesimo DD.
Elenco dei costruttori autorizzati e rettifica precedente
Viene ampliato l'elenco dei costruttori autorizzati all'immatricolazione in fine serie: per il punto 1 sono indicati, tra gli altri, Adamoli, Austeras Trade, Bentley Motor Limited, B.O.B. Sistemi Idraulici, Bonetti, B.T.E., Corradini Rimorchi, Eura Mobil, Faymonville, Heuliez Bus, I.R.M.A., Jiangsu Alfa Bus, Jiangsu Yinbao, Kassbohrer, Kogel, Lamberet, Rosero-P, Talson Trailer, Temared, Trigano e Turatello; per il punto 2 AMPERE SAS, Chery Automobile, Changan, IMER International, Jaguar Land Rover, Jiangsu Joylong, Krone Commercial Vehicle e Rapido. È inoltre rettificata la circolare n. 21664 del 14 luglio 2026: Volvo Car Corporation deve intendersi autorizzata secondo l'allegato V, lettera B, punto 2 e non punto 1.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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