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Sentenza

Sentenza del 04/04/2016 n. 93 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Associazioni - Attività di somministrazione - Agevolazioni Tributarie - Inapplicabilità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la qualificazione fiscale dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta dall'associazione. L'appartenenza formale alla categoria delle associazioni non consente automaticamente di accedere alle agevolazioni previste per gli enti non commerciali. L'attività è considerata commerciale quando viene esercitata mediante una specifica organizzazione o quando i corrispettivi richiesti eccedono i costi direttamente imputabili, salvo che il servizio realizzi effettivamente le finalità istituzionali dell'ente e sia svolto senza un'organizzazione specificamente destinata all'attività commerciale.

La decisione

È stata esclusa l'applicazione automatica delle agevolazioni fiscali. La somministrazione di alimenti e bevande deve essere trattata come attività commerciale, a meno che siano dimostrati congiuntamente il collegamento con le finalità istituzionali, l'assenza di una specifica organizzazione e la corresponsione di importi non superiori ai costi di diretta imputazione. In mancanza di tali condizioni, l'associazione non può beneficiare del regime fiscale agevolato riservato agli enti non commerciali.

Norme richiamate

  • Disciplina fiscale degli enti non commerciali

    Le agevolazioni dipendono dalla concreta natura e modalità di svolgimento dell'attività, non dalla sola forma associativa.

  • Regole sulla somministrazione di alimenti e bevande da parte degli enti associativi

    La somministrazione è normalmente commerciale, salvo che realizzi le finalità istituzionali, sia svolta senza specifica organizzazione e preveda corrispettivi non eccedenti i costi di diretta imputazione.

Massime di principio

  • La qualifica di associazione o ente non commerciale non comporta automaticamente l'esenzione o l'accesso alle agevolazioni fiscali.
  • Per valutare il regime fiscale rileva l'attività concretamente svolta e il modo in cui essa viene organizzata e remunerata.
  • Le condizioni per considerare non commerciale un'attività agevolata devono essere verificate congiuntamente: finalità istituzionali, assenza di specifica organizzazione commerciale e corrispettivi limitati ai costi diretti.
  • La riscossione di corrispettivi superiori ai costi di diretta imputazione o l'esistenza di una struttura organizzata per la somministrazione può far presumere la natura commerciale dell'attività.
  • In caso di contestazione, l'associazione dovrebbe documentare il collegamento tra il servizio e le finalità statutarie, i costi sostenuti, i prezzi applicati e le modalità organizzative.

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