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Sentenza

Sentenza n. 1058/2026 - Catanzaro, Sezione 1

per l'annullamento dell'ordinanza n. 5 del 22/11/2021, adottata dal Responsabile p.t. del SUAP Commercio del Comune di Pizzo (Provincia di Vibo Valentia) con la quale è stata ordinata alla ricorrente, la sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande di tipo B, a carattere stagionale, svolta a Pizzo (VV) in Piazza della Repubblica, 5, precisando che la stessa non potrà essere riaperta il prossimo anno, essendo a carattere stagionale, “fino a quando non sarà risolta la criticità riportata nel verbale di sopralluogo sopra citato affinché venga riattivata la scia sanitaria”; nonché l'annullamento di ogni altro atto connesso, collegato, presupposto e conseguenziale e, in particolare - della nota ASP di Vibo Valentia prot. 42592 del 23/07/2021, atto di cui si ignora il contenuto specifico, con riserva di motivi aggiunti; - del verbale di sopralluogo della ASP di Vibo Valentia prot. n. 140/IP del 15/07/2021; - della nota ASP di Vibo Valentia prot. 63544 del 15/11/2021 con la quale è stata disposta la sospensione della registrazione sanitaria n. 0116, con notifica scia n. 027VV0116 Q dell'11/12/2020, “fino a quando non sarà risolta la criticità di cui sopra”.

Giustizia amministrativa202200218

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di sospensione dell'attività stagionale di somministrazione di alimenti e bevande, unitamente agli atti sanitari presupposti relativi alla sospensione della registrazione sanitaria

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni intimate)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza con cui il Comune di Pizzo aveva disposto la sospensione dell'attività stagionale di somministrazione di alimenti e bevande di tipo B, vietandone la riapertura fino alla risoluzione della criticità rilevata in un sopralluogo sanitario e alla riattivazione della SCIA sanitaria. Sono stati inoltre impugnati il verbale di sopralluogo dell'ASP, le note dell'ASP e il provvedimento di sospensione della registrazione sanitaria. Nel corso del giudizio, le amministrazioni intimate non si sono costituite. La ricorrente ha successivamente dichiarato di non avere più interesse alla decisione, precisando che gli atti impugnati erano stati revocati.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il Collegio ha rilevato che la ricorrente aveva espresso una dichiarazione inequivoca di non avere più interesse alla decisione, in ragione della revoca degli atti impugnati. Richiamando il principio dispositivo in senso ampio, il giudice ha affermato di non poter esaminare il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, dovendo prendere atto della dichiarazione e pronunciare l'improcedibilità. Nulla è stato disposto sulle spese, poiché le amministrazioni intimate non si sono costituite.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Costituisce il fondamento processuale della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicabile alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione del ricorso nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente e inequivocabilmente di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo non può esaminare il merito della controversia né valutare d'ufficio la permanenza dell'interesse, ma deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Nel processo amministrativo, il principio dispositivo in senso ampio consente al ricorrente di disporre dell'azione fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, anche mediante una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, salvo che emergano repliche o diverse richieste delle altre parti costituite.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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