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Cassazione Civile, Ordinanza n. 04500/2024 del 20/02/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (possessore)

La controversia

Un privato aveva convenuto in giudizio il Comune chiedendo di accertare l'acquisto per usucapione della proprietà di un fondo con fabbricati in Sabaudia, sostenendo di averlo posseduto uti dominus per oltre vent'anni. Il bene era stato in passato gravato da uso civico, ma era poi divenuto parte del patrimonio disponibile del Comune e quindi usucapibile. Il Tribunale aveva accolto la domanda; la Corte d'appello aveva confermato, ritenendo che rilevasse il possesso su un bene usucapibile e non la definizione definitiva della controversia sulla natura demaniale o patrimoniale del bene. Il Comune ha proposto ricorso per cassazione deducendo violazione di legge con riferimento alla disciplina sugli usi civici e all'art. 823 c.c., sostenendo che per i beni gravati da uso civico la sdemanializzazione non può avvenire di fatto e che, poiché la demanialità era venuta meno solo con la decisione definitiva del 2001/2003, nel 2004 non era ancora decorso il termine ventennale per usucapire.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il ricorso. Ha chiarito che nel caso non era in discussione una sdemanializzazione di fatto, ma l'effetto estintivo direttamente prodotto dall'art. 7 del r.d.l. n. 1071/1933, interpretato nel senso di estinguere tutti gli usi civici sui terreni compresi nel Comune di Sabaudia, compresi quelli su terre demaniali. Di conseguenza, il terreno era usucapibile e i giudici di merito avevano correttamente computato il ventennio di possesso, senza che fosse necessario attendere il definitivo esito del diverso giudizio sulla demanialità di altri terreni. Il ricorso è stato rigettato, con condanna del Comune alle spese e applicazione dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 83 c.p.c.

    La procura speciale su foglio separato apposta in calce alla memoria di nomina del nuovo difensore è ritenuta inefficace nel processo iniziato prima dell'entrata in vigore della modifica introdotta dalla L. n. 69/2009.

  • L. n. 69/2009

    La disciplina sulla procura speciale in calce su foglio separato si applica solo ai processi iniziati dopo l'entrata in vigore della legge.

  • art. 7 del r.d.l. n. 1071/1933

    La norma è interpretata nel senso che estingue tout court tutti gli usi civici, comprese le situazioni relative a terre demaniali, sui terreni compresi nella circoscrizione di Sabaudia.

  • art. 823 c.c.

    Richiamato dal ricorrente per sostenere l'inalienabilità dei beni demaniali; la Corte non accoglie la tesi perché il bene, per effetto della norma speciale sugli usi civici, era ormai usucapibile.

  • L. n. 176/1927

    Richiamata dal ricorrente nel motivo di violazione di legge in tema di usi civici e regime dei beni; non è accolta come decisiva dalla Corte.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002

    La Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte del ricorrente.

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115/2002

    Serve come parametro per determinare l'ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.

Massime di principio

  • Quando una norma speciale estingue espressamente gli usi civici su determinati terreni, il bene deve considerarsi usucapibile indipendentemente dalla successiva definizione giudiziale di altre questioni sulla sua appartenenza demaniale o patrimoniale.
  • Ai fini dell'usucapione rileva il possesso utile su un bene giuridicamente usucapibile; non è necessario che sia stata previamente e definitivamente risolta ogni controversia inerente alla natura pubblicistica del bene, salvo che tale controversia incida direttamente sulla sua usucapibilità.
  • La sospensione o l'interruzione del possesso ad usucapionem richiedono atti o giudizi che abbiano ad oggetto il recupero del bene posseduto; un contenzioso diverso, promosso nei confronti di soggetti diversi, non interrompe il decorso del termine ventennale.
  • La sdemanializzazione di un bene gravato da uso civico non può desumersi, in via generale, da meri fatti, ma nel caso di specie l'estinzione degli usi civici discendeva direttamente da una disposizione legislativa speciale, che rendeva superfluo ogni formale provvedimento ulteriore.

Come è indicizzato

MateriePossessoImpugnazioni
RamiDiritti realiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

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