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Sentenza

Sentenza n. 7365/2026 - Roma, Sezione 3T

Per l'ottemperanza della sentenza n. 235/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 2796/2022 del Tribunale di Roma Sezione Lavoro, pubblicata in data 08/02/2024

Giustizia amministrativa202507870

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 235/2024 del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore del giudicato)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, c.p.a., deducendo l'inadempimento del Ministero rispetto agli obblighi derivanti dalla sentenza civile passata in giudicato. Il Ministero, pur costituitosi, non ha fornito chiarimenti o indicazioni sull'avvenuta corretta esecuzione del titolo giudiziale. La domanda era quindi diretta ad accertare il comportamento omissivo dell'amministrazione e a ottenere l'attuazione della pronuncia del giudice ordinario, senza introdurre questioni di cognizione o accertamenti di merito ulteriori.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ricordato che l'ottemperanza di una sentenza del giudice ordinario in materia di lavoro ha natura meramente esecutiva e consente di verificare l'esistenza di comportamenti omissivi o elusivi del giudicato, senza integrare il contenuto della pronuncia né svolgere accertamenti propri del giudizio di cognizione. Poiché il ricorrente aveva allegato l'inadempimento e l'amministrazione non aveva fornito chiarimenti sulla corretta esecuzione, il Ministero è stato condannato a dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. È stato nominato, per il caso di ulteriore inadempimento, un commissario ad acta individuato nel direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, chiamato a provvedere entro i successivi 90 giorni, anche eventualmente sostituendosi o superando il dissenso di altre amministrazioni. La domanda di penalità di mora non è stata accolta allo stato, ferma la possibilità di richiederla in caso di perdurante inottemperanza. Il Ministero è stato condannato alle spese processuali, liquidate in euro 800 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, c.p.a.

    l'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al giudicato

    La disposizione consente di promuovere l'ottemperanza davanti al giudice amministrativo per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario e l'adempimento dell'obbligo dell'amministrazione di conformarsi al giudicato.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza avente a oggetto una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, anche in funzione di giudice del lavoro, ha natura meramente esecutiva: il giudice amministrativo deve limitarsi ad accertare l'esistenza di un comportamento omissivo o elusivo dell'amministrazione e a ordinare l'esecuzione del titolo, senza integrare la pronuncia o svolgere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione.
  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il creditore allega l'inadempimento dell'amministrazione e questa non fornisce chiarimenti o indicazioni documentate sulla corretta esecuzione del giudicato, può essere accolta la domanda di esecuzione del titolo.
  • Il giudice dell'ottemperanza può fissare un termine per l'adempimento e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a operare in caso di perdurante inadempimento, anche con facoltà di delega e di superamento del dissenso di altre amministrazioni coinvolte.
  • La penalità di mora non deve essere necessariamente disposta quando non ne ricorrono ancora i presupposti, potendo essere richiesta successivamente in caso di persistente inottemperanza oltre il termine assegnato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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