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Sentenza

Sentenza n. 1495/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento - del provvedimento in data 6.9.2024 prot. n. 3423 del Comune di Pancalieri, che ha trasmesso e fatto proprio il parere negativo della Commissione edilizia in data 16.7.2024 denegando l'istanza di sanatoria di basso fabbricato amovibile a struttura prefabbricata ad uso uffici; - del preavviso di diniego e del provvedimento definitivo di diniego del SUAP della Città di Pinerolo comunicato in data 23.10.2024;

Giustizia amministrativa202401727

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla ricorrente in udienza pubblica circa il venir meno dell’interesse alla decisione. Non è stata svolta una valutazione di merito sulla legittimità dei dinieghi edilizi e del SUAP. In conformità all’accordo espresso dai difensori, le spese processuali sono state compensate.

TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego comunale di sanatoria edilizia, fondato sul parere negativo della Commissione edilizia, nonché diniego del SUAP

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il provvedimento del Comune di Pancalieri del 6 settembre 2024, con cui l’amministrazione ha recepito il parere negativo della Commissione edilizia del 16 luglio 2024 e ha negato l’istanza di sanatoria relativa a un basso fabbricato amovibile a struttura prefabbricata destinato a uffici. Sono stati inoltre impugnati il preavviso di diniego e il provvedimento definitivo di diniego del SUAP della Città di Pinerolo, comunicato il 23 ottobre 2024. Il testo non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti, poiché la ricorrente ha dichiarato in udienza il venir meno dell’interesse alla decisione.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara, nel corso del giudizio, il venir meno dell’interesse alla decisione e non emergono ragioni per proseguire l’esame della controversia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse definisce il giudizio senza esame dei motivi di ricorso e della legittimità sostanziale degli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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