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Ordinanza

Ordinanza n. 4191/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento per quanto riguarda il ricorso introduttivo: in parte qua del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE 22 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale del 9 maggio 2025, n. 106, avente per oggetto "Perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco Nazionale del Matese (25°02618)" e dei relativi allegati, nei limiti dell'interesse, nonché tutti gli atti presupposti, consequenziali e comunque connessi, tra i quali, senza pretesa di completezza: la proposta di perimetrazione e zonazione del Parco Nazionale del Matese predisposta da ISPRA con nota prot. n. 30566 del 10 luglio 2020, acquisita dal MASE con prot. n. 53788 in data 11 luglio 2020 e la relativa rimodulazione presentata alle Regioni Campania e Molise in data 8 settembre 2020; i contributi presentati dalle Regioni Campania e Molise, non conosciuti; la proposta tecnica presentata da ISPRA al MASE con nota prot. n. 55107 del 18 ottobre 2021; la proposta tecnica di perimetrazione e zonizzazione del Parco Nazionale del Matese definita dal MASE di concerto con ISPRA in occasione del tavolo istituzionale del 15 novembre 2021, formalizzata con nota prot. n. 131091 del 24 novembre 2021; la nota PNA prot. n. 7141 del 21 gennaio 2022, trasmessa dal MASE alla Regioni Campania e Molise; la nota del MASE, prot. PNM prot. n. 46293 del 15 aprile 2022 rivolta alle Regioni Campania e Molise per sollecitare le osservazioni alla proposta conclusiva di istituzione del Parco da sottoporre alle intese delle Regioni e al parere della Conferenza Unificata; la nota della Regione Campania, prot. n. 357624 dell'11 luglio 2022; la proposta della Regione Molise di perimetrazione del Parco Nazionale del Matese, non conosciuta; la nota del MASE, prot. PNM n. 35249 del 9 marzo 2023; la nota del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, UDCM prot. n. 28781 del 19 dicembre 2023; la nota del MASE, PNM prot. 35215 del 23 febbraio 2024; la nota di ISPRA, prot. n. 13638/2024 dell'8 marzo 2024; la nota di ISPRA, prot. n. 20197 del 10 aprile 2024, con la quale ISPRA ha trasmesso la relazione relativa alla perimetrazione e zonazione del Parco Nazionale del Matese unitamente alle modifiche apportate alle misure di salvaguardia, nonché tali relazione e misure di salvaguardia; le note del MASE, prot. PNM n. 108403 e n. 108404 del 12 giugno 2024, mediante le quali la proposta di perimetrazione, di misure di salvaguardia e la relativa cartografia sono state inviate alle Regioni Campania, Molise e agli enti locali, nonché le predette proposta di perimetrazione, di misure di salvaguardia e cartografia; le note del MASE, TMB, prot. n. 130078, n. 130080, n. 130082, n. 130083, n. 130084 del 15 luglio 2024; la nota della Giunta Regionale Campania, prot. n. 293016 del 12 giugno 2024, recante la trasmissione della "proposta definitiva di perimetrazione e zonazione del Parco Nazionale del Matese" nonché tale proposta di perimetrazione e relativi allegati; la nota della Regione Campania, prot. n. 299393 del 17 giugno 2024; la nota del MASE, PNM prot. n. 112998 del 19 giugno 2024; la nota di ISPRA, prot. n. 115554 del 24 giugno 2024; la nota del MASE, TBM prot. n. 119037 del 27 giugno 2024; la nota del MASE, TBM prot. 128988 del 12 luglio 2024; la nota della Giunta Regionale Campania n. 363309 del 23 luglio 2024 e le cartografie, la bozza di disciplina di tutela del Parco con esse inviate al MASE; la nota del MASE, TBM prot. n. 137668 del 24 luglio 2024; la relazione di ISPRA contenente le valutazioni relative alle proposte della Regione Campania e dei Comuni, i dati cartografici della proposta tecnica di perimetrazione e zonazione del Parco Nazionale del Matese e la relativa nota di invio, prot. n. 45101/2024 del 9 agosto 2024, acquisita dal MASE con prot. n. 149403 del 9 agosto 2024; la nota di ISPRA, prot. n. 52502 del 26 settembre 2024 e la valutazione integrativa della proposta di modifica alle misure di salvaguardia del Parco Nazionale del Matese elaborate dalla Regione Campania; la nota di ISPRA, prot. n. 61050 dell'8 novembre 2024 e le ulteriori valutazioni integrative alla proposta di modifica delle misure di salvaguardia del Parco Nazionale del Matese elaborate dalla Regione Campania; la nota del MASE, TBM prot. n. 210297 del 18 novembre 2024 e i prospetti relativi alle proposte presentate dai comuni e dalla Regione Campania ritenute "non accoglibili" e le relative motivazioni; la nota di ISPRA prot. n. 64716 del 26 novembre 2024; la nota del MASE, TBM, prot. n. 219795 del 29 novembre 2024, recante la comunicazione alle Regioni Campania, Molise e ai Comuni degli esiti dell'istruttoria, unitamente ai prospetti delle proposte non accolte, con relativi allegati; la nota del MASE, TBM prot. n. 14374 del 28 gennaio 2025, recante l'indizione della riunione del 5 febbraio 2025 presso il MASE, nonché il verbale di tale riunione in occasione della quale è stato costituito un tavolo tecnico, composto da due referenti per le province della Regione Campania e due referenti per le province della Regione Molise, "titolati a farsi carico di raccogliere e uniformare ogni ulteriore aspetto circa le esigenze espresse dai comuni dei territori interessati"; la nota del MASE, TBM prot. n. 28104 del 14 febbraio 2025; la nota di ISPRA, prot. n. 10755 del 25 febbraio 2025; la nota del MASE, TBM prot. n. 42996 del 6 marzo 2025; la nota del MASE TBM prot. n. 56273 del 25 marzo 2025 e il verbale del tavolo tecnico convocato per il giorno 2 aprile 2025 in cui è stato esaminato il documento inviato dal Comune di Longano con nota prot. n. 1312 del 31 marzo 2025; le note di ISPRA acquisite dal MASE con prot. n. 65162, 65136, 65149 e 65190 del 7 aprile 2025; le proposte di modifica della perimetrazione provvisoria del Parco Nazionale del Matese inviate dalla Provincia di Benevento; la relazione di accompagnamento sulla perimetrazione/zonazione provvisoria e il relativo elaborato planimetrico dell'istituendo Parco Nazionale del Matese, la conseguente nuova perimetrazione elaborata da ISPRA e la relativa nota di invio di ISPRA, prot. n. 21501 del 15 aprile 2025, acquisita dal MASE con nota prot. n. 72125 del 15 aprile 2025; la nota della Giunta della Regione Campania, prot. n. 91/Sp in data 15 aprile 2025, acquisita al prot. n. 71858 del 14 aprile 2025, recante la conferma dell'esito dei lavori del tavolo tecnico; la nota di ISPRA acquisita dal MASE in data 17 aprile 2025, con la quale sono state esaminate le richieste di rettifica e modifica della perimetrazione provvisoria del Parco del Matese presentate dalla Città di Isernia (nota prot. n. 73315 del 17 aprile 2025), dal Comune di Fornelli (prot. n. 73776 del 17 aprile 2025), di variante della perimetrazione nel territorio del Comune di Pontelandolfo (del 17 aprile 2025); i verbali degli incontri on line del 9 e 10 aprile 2025 pianificati da ISPRA con il concreto del MASE; - in subordine, dichiarare l'illegittimità dell'art. 6 del decreto MASE 22 aprile 2025, nella parte in cui si applicano al territorio del Comune di San Lupo; - in via cautelare, sospendere gli atti impugnati o, in via di estremo subordine, disporre la sollecita trattazione del ricorso nel merito ex art. 55, comma 10, cod. proc. amm. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 24/2/2026 : del decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’11 agosto 2025 n. 238, con il quale è stato “nominato il Comitato di gestione provvisoria del Parco Nazionale del Matese”, pubblicato sul sito del MASE in data 15 dicembre 2025.

Giustizia amministrativa202509159

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto MASE 22 aprile 2025 sulla perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco Nazionale del Matese, nonché decreto MASE 11 agosto 2025 di nomina del Comitato di gestione provvisoria del Parco, impugnato con motivi aggiunti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune di San Lupo ha impugnato, chiedendone l'annullamento in parte qua, il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 22 aprile 2025, recante la perimetrazione e zonazione provvisorie del Parco Nazionale del Matese, insieme agli atti presupposti, consequenziali e connessi. In subordine, ha chiesto la dichiarazione di illegittimità dell'art. 6 del decreto nella parte applicabile al territorio comunale. È stata inoltre proposta domanda cautelare di sospensione degli atti, con richiesta subordinata di sollecita fissazione del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. Con motivi aggiunti depositati il 24 febbraio 2026, il Comune ha impugnato anche il decreto ministeriale dell'11 agosto 2025, pubblicato il 15 dicembre 2025, con cui è stato nominato il Comitato di gestione provvisoria del Parco. Dal testo dell'ordinanza non risultano esposti né esaminati nel merito gli specifici vizi di legittimità dedotti contro gli atti impugnati.

La decisione

Il TAR non ha esaminato le censure di merito, la domanda cautelare o la questione subordinata relativa all'art. 6 del decreto. Considerato il deposito dei motivi aggiunti contro il provvedimento di nomina del Comitato di gestione provvisoria del Parco, ha ritenuto necessario rinviare la trattazione per assicurare il rispetto dei termini a difesa di tutte le parti evocate in giudizio. La causa è stata quindi rinviata all'udienza pubblica del 17 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    disporre la sollecita trattazione del ricorso nel merito

    La norma è richiamata dal ricorrente per chiedere, in subordine alla sospensione cautelare, la fissazione sollecita dell'udienza di merito; l'ordinanza non decide espressamente su tale richiesta.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio amministrativo, vengono depositati motivi aggiunti aventi a oggetto un ulteriore provvedimento, il giudice può rinviare la trattazione per garantire il rispetto dei termini a difesa delle parti evocate in giudizio.
  • Il rinvio della trattazione disposto per assicurare il contraddittorio e i termini di difesa non comporta una decisione sulle censure di merito né sull'istanza cautelare, che restano da esaminare nella successiva udienza.

Come è indicizzato

MaterieAree protette, fauna e floraMotivi aggiunti e ricorso incidentale
RamiAmbienteProcesso amministrativo

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