Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1320/2026 - Catanzaro, Sezione 1

per l'annullamento - della deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 30.07.2025, avente ad oggetto “Approvazione verbali sedute precedenti”, nella parte in cui, con votazione a maggioranza, ha respinto la richiesta di integrazione del verbale della deliberazione di Consiglio comunale n. 27 del 30.06.2025 e, conseguentemente, ha approvato detto verbale in forma incompleta e non conforme alle risultanze della registrazione audiovisiva della seduta; - della deliberazione di Consiglio comunale n. 27 del 30.06.2025 avente ad oggetto “Approvazione regolamento per il servizio di mensa scolastica”, per illegittimità derivata dalla nullità o illegittimità del relativo processo verbale come approvato con la delibera n. 29/2025.

Giustizia amministrativa202501397

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione consiliare di approvazione dei verbali delle sedute precedenti, nella parte relativa al rigetto della richiesta di integrazione del verbale di una precedente seduta, nonché la deliberazione di approvazione del regolamento per il servizio di mensa scolastica per illegittimità derivata

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la deliberazione con cui il Consiglio comunale ha respinto la sua richiesta di integrare il verbale di una precedente seduta, affinché vi fosse riportato un intervento proveniente dal pubblico e il successivo scambio con la Presidenza, ritenendo il verbale incompleto e non conforme alla registrazione audiovisiva. Ha dedotto la violazione dell'art. 30 del regolamento del Consiglio comunale, relativo al comportamento del pubblico, dell'art. 37, commi 4 e 5, del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, nonché eccesso di potere. Secondo la ricorrente, l'omessa verbalizzazione avrebbe leso le sue prerogative di consigliera e i principi di legalità, trasparenza e corretta documentazione dell'attività consiliare, determinando altresì l'illegittimità derivata della deliberazione concernente il regolamento per il servizio di mensa scolastica. Il Comune ha eccepito il difetto di legittimazione attiva e ha chiesto il rigetto del ricorso nel merito.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, ritenendo assorbita l'eccezione di inammissibilità per carenza di legittimazione attiva in quanto il ricorso è infondato nel merito. Il verbale è un atto certificativo, destinato a documentare gli atti e i fatti rilevanti per la verifica del corretto iter di formazione della volontà collegiale; esso deve essere distinto sia dagli accadimenti descritti sia dall'atto deliberativo. Non è necessario riportare minutamente ogni attività o opinione manifestata durante la seduta. L'eventuale difetto di verbalizzazione non determina l'inesistenza della deliberazione e i vizi del verbale non comportano automaticamente l'illegittimità dell'atto deliberativo, salvo che la lacuna o l'inesattezza incida sulla formazione della volontà collegiale. Nel caso concreto, l'intervento del cittadino e il relativo scambio con la Presidenza sono stati ritenuti marginali e irrilevanti ai fini della formazione della volontà deliberativa; pertanto, l'omessa trasposizione nel verbale non ha effetto invalidante, neppure in relazione alla dedotta violazione delle norme regolamentari sul comportamento del pubblico. La domanda di annullamento è stata quindi respinta, con condanna della ricorrente al pagamento di euro 2.000,00 oltre accessori per spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 30 del regolamento del Consiglio comunale

    il pubblico deve tenere un comportamento corretto senza interferire in alcun modo con l'attività del Consiglio

    La disposizione disciplina il comportamento del pubblico durante le sedute, ma la sua eventuale violazione non rende invalida la deliberazione se l'accadimento non incide sulla formazione della volontà collegiale.

  • art. 37, commi 4 e 5, del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

    La previsione sulla verbalizzazione e sulla registrazione della seduta non impone la trascrizione meccanica e integrale di ogni accadimento, quando la circostanza omessa sia marginale e irrilevante per la formazione della decisione collegiale.

Massime di principio

  • Il verbale di una seduta collegiale è un atto certificativo destinato a documentare gli atti e i fatti rilevanti per verificare il corretto iter di formazione della volontà collegiale; non deve necessariamente riportare in modo analitico ogni attività compiuta o ogni opinione espressa.
  • L'omessa o inesatta verbalizzazione non determina l'inesistenza dell'atto deliberativo e non ne comporta automaticamente l'illegittimità; il vizio del verbale è invalidante solo quando la lacuna incide concretamente sulla formazione della volontà collegiale o sulla ricostruzione dell'iter deliberativo.
  • L'obbligo regolamentare di verbalizzazione, anche in presenza di una registrazione audiovisiva, non equivale necessariamente alla trascrizione integrale e meccanica di ogni accadimento della seduta, soprattutto quando l'evento omesso è marginale e privo di rilevanza sulla decisione adottata.

Come è indicizzato

MaterieRegolamenti e atti amministrativi generali
RamiEnti locali e organizzazione amministrativa
IstitutiDifetto di motivazioneEccesso di potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.