Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 83 del 5-4-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le nuove modalità contabili per la riscossione, la rilevazione e il riparto dei contributi per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale attribuiti alle regioni e alle province autonome a seguito del d.lgs. n. 502/1992. Vengono istituite numerose contabilità e nuovi conti per gestire le riscossioni dei mod. DM 10/S, i crediti verso le aziende per i modelli insoluti o parzialmente insoluti, gli incassi dei crediti tramite mod. DM 20/REG-89 e la ripartizione dei contributi riferiti ai periodi transitori del 1992-1993. La circolare chiarisce inoltre il trattamento dei riparti degli esercizi precedenti al 1993, sopprimendo alcuni conti ormai non più utilizzabili.

Contabilizzazione dei contributi SSN relativi ai mod. DM 10/S e DM 20/REG e riparti per regioni/province autonome

Contabilizzazione dei contributi SSN ai sensi del d.lgs. n. 502/1992

La circolare definisce l’assetto contabile da adottare per la gestione dei contributi destinati al finanziamento del Servizio sanitario nazionale attribuiti alle regioni e alle province autonome dal 1.1.1993. L’istruzione operativa riguarda sia la riscossione dei modelli DM 10/S sia la rilevazione dei crediti verso le aziende, nonché il recupero tramite mod. DM 20/REG-89 e la disciplina transitoria dei riparti relativi ai periodi a cavallo tra il 1992 e il 1993.

Nuova struttura della gestione contabile

In apertura viene richiamato il d.lgs. n. 502/1992, emanato in attuazione della legge n. 421/1992, che ha attribuito alle regioni e alle province autonome i contributi per il finanziamento del SSN. Per la loro rilevazione è stata istituita una gestione contabile dedicata, articolata in:

  • una contabilità separata per ciascuna regione e provincia autonoma beneficiaria;
  • una ulteriore contabilità separata per i fatti di gestione non immediatamente attribuibili, con funzioni di riepilogo ai fini del bilancio.

Contabilizzazione dei mod. DM 10/S riscossi

La circolare richiama le precedenti istruzioni della circolare n. 53 del 26.2.1993 sulle nuove modalità di riscossione dei contributi SSN versati dalle aziende e fornisce le regole contabili per i flussi finanziari.

Per i versamenti tramite banca, gli importi affluiti con i record "0200" della procedura T.E.F. devono essere imputati ai nuovi conti di ripartizione per regione/provincia autonoma, con causali di flussi di cassa specifiche. I conti istituiti sono quelli della serie ASx 52/01, differenziati per ciascun ente territoriale (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano).

I conti devono essere:

  • fleggati come partitari di servizio con codice 2 sull’archivio conti residente nel sistema LSX;
  • inseriti nella procedura di controllo contabile sul sistema AS/400DM.

Per i versamenti tramite Amministrazione postale, è previsto l’uso del medesimo conto corrente già impiegato per i mod. DM 10/89. Il conto corrente giornaliero è unico e comprende DM 10/89, DM 10/RA e DM 10/S, pur restando questi ultimi distinti nel pacco complessivo trasmesso dall’ufficio postale. Le SAP devono totalizzare i DM 10/S per regione e provincia autonoma, contabilizzarli ai conti di cui sopra e trasmettere i modelli all’Ufficio riscossione contributi con il relativo SC 7/24R per l’acquisizione. Devono essere acquisiti anche i modelli di competenza di altre SAP.

Per gli importi versati direttamente dalle amministrazioni pubbliche in Tesoreria provinciale, gli accrediti devono essere preacquisiti come di consueto nella procedura flussi di cassa, canale 1 e tipo documento 1. Dopo la ricezione dei mod. DM 10/S, le SAP devono contabilizzarli per regione e provincia autonoma ai conti di ripartizione. Anche in questo caso i modelli, con SC 7/24R, vanno trasmessi all’Ufficio riscossione contributi per l’acquisizione sull’archivio aziende. Se a fine mese la preacquisizione non è seguita da contabilizzazione, la procedura attribuisce automaticamente l’importo alla causale 10070, senza intervento della SAP.

Per i DM 10/S fuori Sede, cioè provenienti da aziende non attive presso la sede di ricezione, la procedura individua i modelli e predispone gli SC 10/SOST per le sedi di destinazione; le istruzioni operative dettagliate saranno fornite separatamente.

Ripartizione dei contributi denunciati con i mod. DM 10/S

La circolare rinvia a successive istruzioni per la compilazione delle denunce annuali e per la specificazione contabile fra contributo ordinario, contributo di solidarietà e contributi sui redditi diversi da lavoro e da pensione.

Viene comunque anticipato che gli importi derivanti dalle singole denunce saranno imputati sia ai conti AS 52/01 sia ai conti AS 52/10, a seconda della natura del flusso e dell’esito della riscossione.

Contabilizzazione dei crediti contributivi verso le aziende

Per i contributi SSN non riscossi, la circolare istituisce conti specifici per la rilevazione dei crediti verso le aziende, indicati nella serie ASx 00/10, uno per ciascuna regione e provincia autonoma. Tali crediti sono gestiti con partitario automatizzato nella procedura dei crediti contributivi verso le aziende sul sistema AS/400DM.

DM 10/S insoluti

Per i mod. DM 10/S insoluti, dopo gli adempimenti già previsti dalla circolare n. 52 del 13.3.1989, l’Ufficio riscossione contributi deve:

  • raggruppare i modelli per regione e provincia autonoma;
  • richiederne la contabilizzazione all’Ufficio di ragioneria con mod. SC 3;
  • addebitare i conti AS 00/10;
  • accreditare i conti AS 52/10 corrispondenti.

Alla ricezione del mod. SC 7/24R, l’Ufficio riscossione contributi provvede all’acquisizione dei modelli insoluti.

DM 10/S parzialmente insoluti

Per i mod. DM 10/S parzialmente insoluti, la procedura non trasforma il saldo in un insoluto totale con acconto, come avviene per i DM 10/1, ma rileva solo la parte non riscossa. In automatico viene quindi predisposto il biglietto di rilevazione contabile del credito residuo, con addebito dei conti AS 00/10 e accredito dei conti AS 52/10.

Crediti da azioni di vigilanza

La circolare precisa che, per i crediti derivanti dalle azioni di vigilanza, le pertinenze regionali e provinciali saranno disciplinate con successiva circolare; dal punto di vista contabile tali crediti devono però essere rilevati nei medesimi conti previsti per il punto 3.

Recupero dei crediti tramite mod. DM 20/REG-89

Per la riscossione delle partite iscritte nei conti AS 00/10 si utilizzano i mod. DM 20/REG-89, contraddistinti dalle prime quattro lettere della regione di riferimento nel campo dell’inadempienza.

Riscossioni tramite banca

Gli importi riscossi tramite banca sono contabilizzati automaticamente sui conti AS 52/20 di nuova istituzione, con causale 10201, distinti per regione o provincia autonoma. Il flusso informativo passa sull’AS/400DM secondo la procedura T.E.F.; i conti devono essere fleggati come partitari di servizio e inseriti nel controllo contabile AS/400DM.

Riscossioni tramite Amministrazione postale

Per i mod. DM 20/REG-89 riscossi tramite posta si utilizza il medesimo conto corrente già impiegato per la riscossione ordinaria dei modelli analoghi. Le SAP, alla ricezione dei mod. CH 52 e dei documenti di versamento, devono totalizzare i modelli per regione/provincia autonoma, contabilizzarli ai conti AS 52/20 e trasmettere i modelli all’Ufficio riscossione contributi con gli SC 7/24R per l’acquisizione sull’archivio del recupero crediti.

Versamenti diretti in Tesoreria provinciale

Gli importi accreditati dalle Tesorerie provinciali vanno preacquisiti nella procedura flussi di cassa come canale 1 e tipo documento 1. Dopo la ricezione dei mod. DM 20/REG-89, le SAP li contabilizzano ai conti AS 52/20 secondo la regione o provincia autonoma di competenza e trasmettono i modelli con SC 7/24R all’Ufficio riscossione contributi. Se a fine mese la preacquisizione non è stata seguita dalla contabilizzazione, il sistema attribuisce in automatico l’importo alla causale 10070, senza interventi manuali.

Specificazione e storni contabili

Una volta acquisiti i modelli, la procedura emette il biglietto contabile per lo storno automatico dai conti AS 52/20 ai conti AS 00/10 delle partite riconosciute. Contestualmente:

  • i documenti di competenza di altre SAP sono stornati al conto GPA 55/00;
  • i documenti diversi riscontrati sono stornati al conto GPA 52/99.

Per "documenti diversi" si intendono anche i mod. DM 20/REG di pertinenza della SAP che riportano una regione o provincia autonoma diversa da quella indicata dal conto del mod. SC 7/24R in cui è compreso il modello scartato. In tal caso l’Ufficio ragioneria evidenzia gli importi nel partitario del conto GPA 52/99 con il codice bilancio di nuova istituzione n. 94, e predispone un mod. SC 3 per il successivo storno dal GPA 52/99 al conto AS 52/20 della corretta regione/provincia autonoma, ritrasmettendo poi i modelli con SC 7/24R all’Ufficio riscossione contributi.

Riparti delle denunce DM 10/89 relative ai periodi transitori

La circolare distingue diverse situazioni per i mod. DM 10/89 riscossi a partire dal 1993, con riferimento ai periodi antecedenti e successivi alla riforma.

Periodi dicembre 1992, gennaio e febbraio 1993

Per le denunce totalmente riscosse, comprese quelle con saldo passivo, relative a dicembre 1992, gennaio e febbraio 1993 e contenute in modelli SC 7/24R con anno finanziario 1993 o successivi, la procedura di ripartizione contabile imputa gli importi ai conti:

  • ASR 52/91 per i contributi ordinari;
  • ASR 52/92 per i contributi di solidarietà.

La Direzione Generale, sulla base dei dati DM 10/S periodo 02/93 e degli abbinamenti con le denunce riscosse, provvede alla ripartizione fra le regioni. I saldi di questi conti non devono essere riportati nel nuovo esercizio.

Periodi fino a novembre 1992

Se nel 1993 o negli anni successivi vengono riscosse denunce DM 10/89 relative a periodi fino a novembre 1992, contenenti contributi SSN, la procedura imputa gli importi ai conti:

  • ASR 52/93 per i contributi ordinari;
  • ASR 52/94 per i contributi di solidarietà.

Sulla base delle risultanze di tali conti, la Direzione Generale distribuisce gli importi tra regioni e province autonome secondo i criteri fissati dal Ministero del Tesoro. Anche questi saldi non devono essere ripresi nel nuovo esercizio.

Denunce insolute o parzialmente insolute fino al 28.2.1993

Per le denunce DM 10/89 insolute o parzialmente insolute relative a periodi fino al 28 febbraio 1993 e contabilizzate dal 1993 in poi, la procedura rileva i contributi nei conti:

  • ASR 52/95 per i contributi ordinari per i quali è stato accertato un credito;
  • ASR 52/96 per i contributi di solidarietà per i quali è stato accertato un credito.

Anche in questo caso la Direzione Generale provvede alla ripartizione tra regioni e province autonome secondo i criteri del Ministero del Tesoro e i saldi non vengono ripresi nel nuovo esercizio.

Gestione dei riparti degli esercizi precedenti al 1993

Per i contributi SSN riscossi fino al 31.12.1992, la circolare ribadisce che essi sono destinati allo Stato. In sede di chiusura dell’esercizio 1992, la Direzione Generale attribuisce alla gestione GMR gli importi di competenza, poi stornati all’inizio del nuovo esercizio in attesa dei riparti definitivi.

Per i modelli SC 7/24R degli esercizi precedenti al 1993, la procedura deve usare esclusivamente i conti:

  • GMR 21/07 per i contributi ordinari;
  • GMR 21/08 per il contributo di solidarietà di cui all’art. 31, comma 14, della legge n. 41/1986.

La circolare dispone inoltre la soppressione dei conti:

  • GMR 21/01, GMR 21/11, GMR 21/87, GMR 21/88, GMR 22/26, GMR 22/86;
  • GMS 21/01, GMS 21/02, GMS 21/31, GMS 21/32.

Allegati e variazioni al piano dei conti

Gli allegati elencano in modo puntuale le variazioni al piano dei conti e le causali di nuova istituzione. In particolare:

  • l’allegato n. 1 definisce la gestione AS e le singole gestioni regionali/provinciali;
  • l’allegato n. 2 contiene i conti per le riscossioni DM 10/S;
  • l’allegato n. 2/A disciplina i conti per crediti e contributi afferenti a crediti verso le aziende;
  • l’allegato n. 2/B disciplina i conti per gli accreditamenti provvisori delle riscossioni dei crediti tramite DM 20/REG;
  • l’allegato n. 2/C disciplina i conti ASR per i riparti transitori e per gli insoluti;
  • l’allegato n. 3 elenca le causali 11701-11721 della procedura flussi di cassa;
  • l’allegato n. 4 sostituisce i conti GMR 21/07 e GMR 21/08 per la gestione residua dei contributi riscossi entro il 31.12.1992.

La circolare si chiude con l’anticipazione che successive comunicazioni forniranno istruzioni organizzative ulteriori, anche per il sistema di rilevazione statistica dei nuovi adempimenti.

Punti principali

Nuova gestione contabile dei contributi SSN

In attuazione del d.lgs. n. 502/1992, i contributi per il finanziamento del SSN sono attribuiti dal 1.1.1993 alle regioni e province autonome. Per la loro rilevazione è istituita una gestione contabile dedicata, con contabilità separate per ciascuna regione/provincia autonoma e una contabilità ulteriore per i fatti di gestione non immediatamente attribuibili, con funzione riepilogativa per il bilancio.

Contabilizzazione dei mod. DM 10/S riscossi

La circolare disciplina la contabilizzazione dei contributi SSN denunciati con mod. DM 10/S, distinguendo i casi di riscossione tramite banca, tramite Amministrazione postale, mediante versamento diretto in Tesoreria provinciale e per modelli da trasferire ad altre SAP. Per le riscossioni bancarie e postali i dati devono essere totalizzati per regione/provincia autonoma e imputati ai conti di nuova istituzione, con trasmissione dei modelli agli uffici competenti per l’acquisizione.

Crediti contributivi verso le aziende

I crediti verso le aziende derivanti dai contributi SSN sono rilevati in conti dedicati per ciascuna regione/provincia autonoma (conti AS 00/10) e gestiti con partitario automatizzato. Per i DM 10/S insoluti l’Ufficio riscossione contributi deve raggruppare i modelli per competenza e richiederne la contabilizzazione; per i parzialmente insoluti il credito è registrato solo per la parte non riscossa. Anche i crediti da azioni di vigilanza confluiscono nei medesimi conti.

Recupero dei crediti tramite mod. DM 20/REG-89

Gli incassi relativi ai crediti iscritti nei conti AS 00/10 sono regolati tramite mod. DM 20/REG-89, identificati con le prime quattro lettere della regione nel campo dell’inadempienza. Le riscossioni via banca, postale o Tesoreria provinciale sono contabilizzate sui conti 52/20 per regione/provincia autonoma; la procedura effettua poi lo storno automatico verso i conti dei crediti, distinguendo anche i documenti di competenza di altre SAP e quelli errati o diversi.

Riparti transitori 1992-1993 e conti ASR

Per le denunce DM 10/89 relative a periodi transitori, la circolare stabilisce conti specifici per i riparti dei contributi riscossi a partire dal 1993. Per dicembre 1992-gennaio/febbraio 1993 si usano i conti ASR 52/91 e ASR 52/92; per periodi fino al 30.11.1992 i conti ASR 52/93 e ASR 52/94; per DM 10/89 insoluti o parzialmente insoluti relativi a periodi fino al 28.2.1993 i conti ASR 52/95 e ASR 52/96. I saldi di tali conti non devono essere ripresi nel nuovo esercizio.

Regime dei contributi fino al 31.12.1992 e soppressione conti

Per i modelli SC 7/24R degli esercizi precedenti al 1993, i contributi SSN riscossi fino al 31.12.1992 restano destinati allo Stato e sono gestiti tramite la gestione GMR. Vengono utilizzati solo i conti GMR 21/07 e GMR 21/08, mentre sono soppressi i conti GMR 21/01, GMR 21/11, GMR 21/87, GMR 21/88, GMR 22/26, GMR 22/86, GMS 21/01, GMS 21/02, GMS 21/31 e GMS 21/32.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.