Sentenza del 17/04/2018 n. 724 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Contraddittorio - imposta di registro
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la legittimità dell'imposizione per mancata attivazione preventiva del contraddittorio e invocava l'accertamento con adesione. La questione riguardava un atto in materia di imposta di registro che non comportava una rettifica del valore del bene o dell'atto.
La decisione
La contestazione è stata respinta. È stato affermato che la normativa sull'imposta di registro non prevede, in via generale, l'obbligo di attivare un contraddittorio preventivo prima dell'emissione dell'atto. Inoltre, l'accertamento con adesione non opera indistintamente per ogni atto impositivo, ma soltanto per gli atti che prevedono una rettifica di valore. Pertanto, in assenza di una specifica previsione normativa e di una rettifica di valore, l'Amministrazione non era tenuta né ad attivare il contraddittorio né a proporre l'accertamento con adesione.
Norme richiamate
Normativa in materia di imposta di registro
La disciplina non contempla un obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo per tutti gli atti impositivi in materia di imposta di registro.
Accertamento con adesione
L'istituto è applicabile agli atti che prevedono rettifiche di valore e non costituisce uno strumento necessariamente attivabile per ogni contestazione relativa all'imposta di registro.
Massime di principio
- In materia di imposta di registro, il contraddittorio preventivo non si presume obbligatorio: occorre verificare se una specifica norma lo imponga per il tipo di atto considerato.
- L'assenza di contraddittorio può determinare l'illegittimità dell'atto soltanto quando l'obbligo derivi espressamente dalla legge o da principi applicabili alla specifica fattispecie.
- L'accertamento con adesione non è automaticamente applicabile a ogni avviso relativo all'imposta di registro; va verificato se l'atto contiene una rettifica di valore rientrante nell'ambito dell'istituto.
- Prima di contestare un atto, è essenziale distinguere tra rettifica del valore, recupero di imposta per diversa qualificazione giuridica e altre forme di liquidazione o accertamento, poiché le garanzie procedurali possono differire.
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