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Ordinanza

Ordinanza n. 1089/2026 - Napoli, Sezione 4

per l’annullamento, previa sospensiva dell’efficacia 1) della Disposizione Dirigenziale n. 199 del 3 marzo 2026, notificata in data 5 marzo 2026 con cui il Comune di Napoli ha dichiarato inefficace la CILA n. 6068/2024 ed ha ordinato la demolizione delle opere eseguite; 2) di tutti gli atti presupposti, preparatori, prodromici, conseguenti e, comunque, connessi.

Giustizia amministrativa202601933

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Disposizione dirigenziale che ha dichiarato inefficace una CILA e ordinato la demolizione delle opere eseguite e il ripristino dello stato dei luoghi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario o gestore dell'immobile)

Prevale il privato

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, la disposizione dirigenziale comunale con cui è stata dichiarata inefficace la CILA relativa all'immobile ed è stata ordinata la demolizione di tutte le opere ritenute abusivamente eseguite, con ripristino dello stato dei luoghi. Il testo non espone gli specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR ha rilevato la complessità delle questioni, ritenendole meritevoli di approfondita trattazione nel merito.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare nei limiti della sospensione degli effetti demolitori del provvedimento impugnato, al fine di mantenere integra la situazione dei luoghi nelle more della decisione di merito. La sospensione è stata disposta senza anticipare alcuna valutazione definitiva sulle questioni pregiudiziali o di merito. È stata fissata l'udienza pubblica per il 17 marzo 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la tutela cautelare collegiale; il TAR ha sospeso gli effetti demolitori degli atti impugnati nelle more della trattazione di merito.

Massime di principio

  • Quando una controversia amministrativa presenta questioni complesse che richiedono un approfondito esame nel merito e l'esecuzione dell'atto impugnato comporterebbe la demolizione di opere e la trasformazione dello stato dei luoghi, il giudice amministrativo può sospendere cautelarmente gli effetti demolitori per mantenere integra la situazione controversa fino alla decisione di merito.
  • La sospensione cautelare può essere limitata agli effetti demolitori dell'atto impugnato, senza comportare una definizione anticipata delle questioni pregiudiziali o di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSCIA e liberalizzazioni
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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