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Ordinanza

Ordinanza n. 1879/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento di diniego di visto di reingresso emesso dall'Ambasciata d'Italia ad Islamabad in data 05.11.2025;

Giustizia amministrativa202600363

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo che la procura alle liti sottoscritta all'estero e depositata dal ricorrente non fosse dotata dei requisiti necessari per essere fatta valere in Italia, sulla base anche del precedente richiamato dell'identica sezione. Le spese della fase cautelare sono state compensate. L'ordinanza non definisce il merito della domanda di annullamento del diniego di visto.

TAR Lazio - Roma, Sez. V QuaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto di reingresso emesso dall'Ambasciata d'Italia ad Islamabad il 5 novembre 2025

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto di reingresso chiedendone l'annullamento, previa sospensione cautelare dell'efficacia. Nella fase cautelare il Ministero ha rilevato che la procura alle liti depositata dal ricorrente, sottoscritta all'estero, non possedeva i requisiti necessari per poter essere fatta valere nello Stato italiano. L'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso né sviluppa la valutazione del fumus boni iuris e del periculum in mora, ritenendo assorbente la questione relativa alla validità della procura.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare nel processo amministrativo; la domanda è stata respinta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, la domanda cautelare può essere respinta quando la procura alle liti sottoscritta all'estero e depositata dal ricorrente non possiede i requisiti necessari per essere fatta valere nello Stato italiano.
  • La decisione di rigetto della domanda cautelare per vizi della procura non definisce il merito dell'azione di annullamento proposta contro il provvedimento amministrativo impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEspulsione e allontanamentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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