Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 6187/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento D.D. 5930/2024 del 10/12/2024 Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 nella parte in cui non prevede l’attribuzione di alcuna efficacia idoneativa in favore di coloro che abbiano già superato le prove nell’ambito della procedura concorsuale indetta dal D.D. 2575/2023 come presupposto per l’inserimento nella graduatoria dei vincitori e nella parte in cui non prevede, in relazione alla pluriennalità delle procedure concorsuali in uno con il precedente D.D. n. 2575/2023 la pubblicazione di una graduatoria integrata in ragione della diversa distribuzione dei posti messi a concorso in ogni regione e per ciascuna classe di concorso; e di tutti gli altri atti meglio nell’epigrafe del ricorso indicati; e per l’accertamento Del diritto dei ricorrenti di veder l’attribuita un’efficacia idoneativa alla pregressa partecipazione alla procedura concorsuale indetta per mezzo del D.D. 2575/2023 come presupposto per l’inserimento nella graduatoria dei vincitori mediante la pubblicazione di una graduatoria integrata e nella parte in cui non prevede, in subordine, in relazione alla pluriennalità delle procedure concorsuali in uno con il precedente D.D. n. 2575/2023, la pubblicazione di una graduatoria integrata in ragione della diversa distribuzione dei posti messi a concorso in ogni regione e per ciascuna classe di concorso in favore dei docenti già risultati idonei non vincitori nella pregressa procedura concorsuale di cui al D.D.2575/2024;

Giustizia amministrativa202502866

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: D.D. 5930/2024, nella parte in cui non attribuisce efficacia idoneativa al superamento delle prove della precedente procedura concorsuale e non prevede una graduatoria integrata tra le procedure concorsuali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il bando della procedura concorsuale indetta con D.D. 5930/2024 per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria, chiedendone l'annullamento nella parte in cui non riconosce efficacia idoneativa al superamento delle prove della precedente procedura indetta con D.D. 2575/2023 e non prevede, in ragione della pluriennalità delle procedure e della diversa distribuzione dei posti per regione e classe di concorso, la pubblicazione di una graduatoria integrata. È stato inoltre chiesto l'accertamento del diritto dei ricorrenti all'inserimento nella graduatoria dei vincitori mediante tale meccanismo, ovvero, in subordine, all'inserimento in una graduatoria integrata quali idonei non vincitori della precedente procedura. Il TAR, senza pronunciarsi sul merito, ha rilevato la necessità di reiterare gli incombenti relativi alla notificazione per pubblici proclami, già disposti con precedente ordinanza, nonché di verificare la persistente sussistenza dell'interesse a ricorrere e la possibile improcedibilità del ricorso, considerato che ai ricorrenti non era preclusa la partecipazione al nuovo concorso e che la procedura concorsuale si era sostanzialmente conclusa senza impugnazione delle relative graduatorie.

La decisione

Il TAR ha eccezionalmente concesso un nuovo termine per effettuare e depositare le notifiche per pubblici proclami, reiterando l'ordine già impartito e precisando che l'inosservanza avrebbe comportato l'improcedibilità del ricorso. Ha inoltre richiesto ai ricorrenti di chiarire se persista l'interesse concreto e attuale alla decisione, poiché essi potevano partecipare al concorso bandito con il D.D. 5930/2024 e, pertanto, gli atti impugnati potrebbero non avere carattere lesivo. Il Collegio ha altresì prospettato la possibile improcedibilità del ricorso per la sostanziale conclusione della procedura concorsuale, non essendo state impugnate le relative graduatorie. Le questioni saranno valutate anche ai sensi dell'art. 64 c.p.a., con riserva sulle spese di lite. È stata fissata l'udienza pubblica del 25 novembre 2026; nessuna decisione definitiva è stata assunta sulle domande di annullamento e accertamento.

Norme richiamate

  • art. 64 c.p.a.

    Il giudice può richiedere alle parti chiarimenti e disporre gli incombenti necessari ai fini della decisione, anche con riguardo alla persistenza dell'interesse e alle condizioni di procedibilità.

Massime di principio

  • Prima di decidere nel merito, il giudice amministrativo può richiedere alla parte ricorrente di dimostrare la persistente sussistenza dell'interesse concreto e attuale al ricorso quando emerga che l'atto impugnato potrebbe non essere lesivo, in particolare perché il ricorrente poteva partecipare alla procedura selettiva contestata.
  • La sostanziale conclusione di una procedura concorsuale, in assenza di impugnazione delle relative graduatorie, può giustificare la verifica della possibile sopravvenuta improcedibilità del ricorso proposto contro il bando o contro clausole della procedura.
  • La concessione di un nuovo termine per la notificazione per pubblici proclami può essere disposta eccezionalmente in presenza di una richiesta specifica e documentata; il giudice può escludere ulteriori proroghe e subordinare la procedibilità del ricorso al tempestivo adempimento dell'incombente.

Come è indicizzato

MaterieScuolaLegittimazione e interesse a ricorrereEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.