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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19779/2024 del 20/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione avverso l'ordinanza che ha revocato, con efficacia ex nunc, la misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale (in essere dal 25/11/2022). La revoca si fonda su una presunta violazione grave delle prescrizioni in data 29/08/2023: il ricorrente non è stato reperito in orario notturno presso la propria abitazione (militari hanno citofonato senza ottenere risposta) e non ha risposto alle chiamate sul cellulare. Il ricorrente deduce: (1) motivazione meramente apparente e mancato apprezzamento del buon comportamento tenuto nel lungo periodo di affidamento; (2) travisamento, circa il rilievo attribuito alla sua richiesta di soggiornare in località balneare nei mesi estivi; (3) vizio nella decisione di far decorrere la revoca dal giorno della violazione (presunto automatismo) senza adeguata valutazione delle circostanze.

La decisione

La Corte di legittimità ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto corretta la valutazione del Tribunale di Sorveglianza secondo cui la condotta del 29/08/2023 era sufficientemente grave da rendere incompatibile la prosecuzione della prova, e la motivazione fornita dal giudice di merito è concreta e non apparente. La Corte ha inoltre osservato che la revoca è stata disposta ex nunc, segnalando che il Tribunale ha valorizzato positivamente l'intero periodo precedente di affidamento (circostanza che esclude la revoca con efficacia ex tunc). Il rigetto comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali. Decisione confermata in data 14 febbraio (anno non specificato nel testo).

Norme richiamate

  • art. 47 comma 11 ord. pen.

    l'affidamento è revocato qualora il comportamento del soggetto, contrario alla legge o alle prescrizioni dettate, appaia incompatibile con la prosecuzione della prova

    La norma implica la costante verifica dell'effettività del percorso di risocializzazione e ammette che anche una singola condotta, se valutata di particolare gravità, possa giustificare la revoca della misura per la sopravvenuta mancanza dei presupposti che avevano giustificato la prognosi favorevole.

  • Sez. I n. 1088 del 14.2.1997 (rv 207214)

    Giurisprudenza richiamata a sostegno del principio che l'affidamento in prova richiede una prognosi favorevole e che la prosecuzione della misura dipende dall'effettività del percorso rieducativo.

  • Sez. I n. 25640 del 21.5.2013 (rv 256066)

    Giurisprudenza che ammette la possibilità di revocare la misura anche senza attendere il giudicato penale, quando ricorrano profili rilevanti di responsabilità o di incompatibilità con la prosecuzione della prova.

Massime di principio

  • Una singola condotta violativa può essere sufficiente per la revoca dell'affidamento in prova se il giudice di merito la valuta di particolare gravità in relazione alla prosecuzione del percorso rieducativo.
  • La valutazione in fatto della gravità della violazione spetta al giudice di merito e, salvo vizio motivazionale manifesto o travisamento degli elementi, non è sindacabile in sede di legittimità con un diverso apprezzamento.
  • La revoca ex nunc indica che il giudice ha valorizzato positivamente il periodo precedente di esecuzione della misura; la revoca ex tunc sarebbe invece indice di adesione meramente apparente al percorso rieducativo sin dall'origine.
  • Il ricorrente che contesta la revoca deve documentare circostanze concrete che giustifichino l'assenza o l'omessa risposta (es. cause di forza maggiore, errori procedurali nelle verifiche) e dimostrare l'irragionevolezza della valutazione sulla gravità della condotta per contrastare il giudizio di merito.
  • In sede di impugnazione è strategico contestare non solo la ricostruzione dei fatti ma anche l'eventuale automatismo nella decisione del giudice (es. se la revoca è stata motivata esclusivamente su base formale senza considerare il complessivo comportamento del beneficiario).

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