Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 35815/2026 del 12/10/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

L’imputato ha impugnato la sentenza del 13 marzo 2026 della Corte d’appello di Bologna, che aveva parzialmente riformato la decisione di primo grado, escluso la recidiva contestata e rideterminato la pena per il tentato furto commesso in un supermercato. Con il primo motivo ha dedotto violazione di legge e manifesta illogicità della motivazione, riproponendo una doglianza già formulata in appello; con il secondo ha contestato il riconoscimento della recidiva, benché la Corte d’appello l’avesse espressamente esclusa.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Il primo motivo è stato ritenuto aspecifico perché riproponeva genericamente una censura già respinta in appello con motivazione completa, senza confrontarsi con essa. Il secondo è stato dichiarato inammissibile perché censurava il riconoscimento della recidiva, che la sentenza impugnata aveva invece escluso, rideterminando conseguentemente la pena. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • È inammissibile per aspecificità il motivo di ricorso per cassazione che ripropone genericamente una censura già sottoposta al giudice d’appello e respinta con motivazione completa, senza confrontarsi realmente con le ragioni della decisione impugnata.
  • È inammissibile il motivo che censura una statuizione non contenuta nella sentenza impugnata, quando questa ha espressamente adottato la decisione opposta.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniFurto
RamiProcesso penaleDelitti contro il patrimonio

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.