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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3737/2024 del 30/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 29/06/2023 che aveva rigettato il riesame del decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca nell'ambito di un procedimento per frodi fiscali. Il ricorrente denunciava l'assenza di motivazione riguardo al periculum in mora, ossia le ragioni per le quali occorresse anticipare l'effetto ablativo della confisca prima della definizione del giudizio

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha richiamato il principio stabilito dalle Sezioni Unite (sent. n. 36959/2021, c.d. Ellade) secondo cui il provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve contenere una motivazione concisa anche sul periculum in mora, desumibile da elementi oggettivi o soggettivi. Nel caso di specie il GIP non aveva fornito alcuna argomentazione sul periculum in mora e il Tribunale del riesame ha illegittimamente "integrato" una motivazione inesistente. Poiché l'assenza di motivazione è assoluta e non integrabile dal giudice del riesame quando manca del tutto il vaglio critico, la Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e l'ordinanza del GIP del 14/03/2023, disponendo la restituzione di quanto era stato sottoposto a sequestro e la comunicazione al Procuratore generale ai sensi dell'art. 626 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 321, comma 2, cod. proc. pen.

    Disciplina il sequestro preventivo finalizzato alla confisca; la Corte richiede che il provvedimento contenga motivazione anche sul periculum in mora

  • art. 240 cod. pen.

    Norma sulla confisca; collegata all'uso del sequestro preventivo finalizzato alla confisca quale misura ablativa anticipata

  • Sezioni Unite, sent. n. 36959 del 24/06/2021 (Ellade)

    Principio chiave: il sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve motivare anche il periculum in mora; la motivazione puo' fondarsi su elementi oggettivi (natura/consistenza dei beni) o soggettivi (comportamento dell'onerato); principio applicabile anche alla confisca tributaria

  • Sez. 3, sent. n. 44874 del 11/10/2022 (Fricano)

    Conferma che il periculum in mora puo' desumersi da elementi oggettivi e soggettivi

  • Sez. 3, sent. n. 37727 del 22/06/2022 (Moretti)

    Ribadisce l'esclusione di automatismi decisori nella valutazione del periculum in mora

  • Sez. 3, sent. n. 4920 del 23/11/2022 (Beni)

    Conferma applicabilita' del principio Ellade alla confisca tributaria

  • legge 16 aprile 2015, n. 47 (modifiche artt. 292 e 309 c.p.p.)

    Le modifiche hanno previsto la possibilita' di integrazione della motivazione da parte del giudice in sede di riesame soltanto quando esista una motivazione, anche breve o per relationem; non e' ammessa integrazione quando la motivazione sia del tutto assente

  • Sez. 6, sent. n. 10590 del 13/12/2017 (Liccardo)

    Conferma che il potere-dovere di integrare la motivazione in sede di riesame opera solo se sussiste materia motivazionale concreta da sottoporre al contraddittorio

  • art. 626 cod. proc. pen.

    Norma procedurale che impone la comunicazione al Procuratore generale in sede per l'esercizio di eventuali azioni o valutazioni successive dopo l'annullamento

Massime di principio

  • Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve indicare espressamente le ragioni del periculum in mora; la mera affermazione della 'confiscabilita'' del bene non basta
  • Il periculum in mora puo' essere motivato con elementi oggettivi (es. consistenza numerica o natura dei beni) o soggettivi (es. condotte del titolare che fanno temere atti dispositivi), o da entrambi
  • Il giudice del riesame puo' integrare una motivazione insufficiente solo se esiste una motivazione originaria, anche se sintetica o per relationem; non puo' creare ex novo una motivazione completamente assente
  • In mancanza di qualsiasi valutazione critica del GIP sul periculum in mora, l'atto cautelare e il relativo decreto di sequestro sono annullabili senza rinvio e segue la restituzione dei beni sequestrati
  • I principi delle Sezioni Unite (Ellade) sono applicabili anche alle ipotesi di confisca tributaria e devono guidare la valutazione del requisito del periculum in mora
  • Nelle impugnazioni è fondamentale contestare specificamente l'assenza o insufficienza motivazionale sul periculum in mora per ottenere l'annullamento del sequestro

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