Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 15771/2026 del 30/04/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Bologna dell'11/03/2025. I due motivi deducevano violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento della circostanza attenuante speciale prevista dall'art. 648, comma 4, c.p. La censura mirava, in sostanza, a contestare la valutazione di non particolare tenuità del fatto, sostenendo che il valore del bene oggetto di ricettazione dovesse condurre al riconoscimento dell'attenuante.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che i motivi fossero non consentiti in sede di legittimità e comunque manifestamente infondati, poiché la motivazione della sentenza impugnata era esente dai vizi denunciati. La Corte territoriale aveva applicato correttamente il criterio secondo cui il valore del bene è solo un elemento concorrente, sussidiario, nella valutazione della particolare tenuità del fatto; inoltre aveva legittimamente valorizzato i numerosi precedenti penali dell'imputato per reati contro il patrimonio quale indice della capacità a delinquere. Conseguentemente, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 648, comma 4, c.p.

    attenuante di cui all'art. 648, comma quarto, cod. pen.

    Nella ricettazione, l'attenuante speciale della particolare tenuità richiede una valutazione complessiva: il valore del bene è criterio sussidiario; se non è esiguo, la tenuità va esclusa, mentre se è lieve occorre comunque verificare gli ulteriori parametri dell'art. 133 c.p.

  • art. 133 c.p.

    parametri di valutazione della circostanza desumibili all'art. 133 cod. pen.

    La valutazione della particolare tenuità del fatto deve considerare, oltre al dato oggettivo del profitto, anche il profilo soggettivo della capacità a delinquere dell'agente, desumibile anche dai precedenti penali.

  • art. 616 c.p.p.

    condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende

    In caso di inammissibilità del ricorso, è disposta la condanna al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • In tema di ricettazione, il riconoscimento dell'attenuante speciale della particolare tenuità del fatto non può fondarsi sul solo modesto valore del bene, che costituisce un parametro solo sussidiario.
  • Se il valore del bene ricettato non è esiguo, la particolare tenuità deve essere esclusa; se invece il valore è lieve, il giudice deve procedere a una valutazione complessiva anche alla luce dei criteri dell'art. 133 c.p.
  • Ai fini della particolare tenuità del fatto, i precedenti penali dell'imputato per reati della stessa o di analoga natura possono essere valorizzati quale indice della capacità a delinquere e dunque incidere negativamente sul riconoscimento dell'attenuante.
  • In sede di legittimità non sono ammissibili censure che, sotto la veste della violazione di legge o del vizio di motivazione, mirino sostanzialmente a una rivalutazione del merito su un apprezzamento già congruamente motivato dal giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieRicettazioneImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.