Cassazione Penale, Sentenza n. 51226/2023 del 21/12/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza di appello che aveva dichiarato prescritti quattro reati di calunnia commessi nel 2014 e confermato la condanna per una calunnia del giugno 2015 consistente nell'invio di due esposti anonimi contro il sindaco di Neviano e altri. Sono stati proposti sette motivi: (1) vizio di motivazione per non aver riconosciuto la manifesta infondatezza degli esposti anonimi (che secondo la difesa erano così inverosimili da non integrare calunnia); (2) censura sulla idoneità degli esposti anonimi a costituire fonte utilizzabile per il reato di calunnia, essendo tali scritti inutilizzabili e non avendo prodotto indagini o procedimento; (3) carenza motivazionale sulla rinnovazione istruttoria e esclusione immotivata di testi della polizia giudiziaria; (4) connesso al primo, deduzione che il contenuto poteva al più integrare diffamazione e non calunnia; (5) vizio nella quantificazione delle provvisionali concedute alle parti civili nonostante mancasse indagine e danno d'immagine; (6) violazione di legge sul calcolo della prescrizione, contestando la sospensione dei termini per Covid e per un rinvio in udienza concordato dalla difesa; (7) richiesta di applicazione della nuova disciplina della particolare tenuità del fatto (d.lgs. 10/10/2022, n.150) come norma sopravvenuta più favorevole.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso non inammissibile ma ha dichiarato intervenuta la prescrizione dei reati residui (quello commesso il 5-6 giugno 2015) e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per prescrizione. I giudici di legittimità hanno osservato che il tema della manifesta inverosimiglianza degli esposti anonimi era rilevante e non adeguatamente valutato dai giudici di merito (che avevano peraltro riconosciuto l'apparente falsità delle denunce), ma l'intervenuta prescrizione ha reso irrilevante l'annullamento con rinvio richiesto dal ricorrente. Di conseguenza sono stati assorbiti gli altri motivi, inclusi quelli sul computo della prescrizione e sulla rinnovazione istruttoria; inoltre non essendovi costituzione di parte civile per i capi residui non è stata valutata la questione delle statuizioni civili.
Norme richiamate
art. 368 cod. pen. (calunnia)
La Corte richiama il principio giurisprudenziale secondo cui per la configurabilità della calunnia non è necessario che si sia giunti all'apertura di un procedimento penale: è sufficiente che la falsa imputazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio dell'azione penale nei confronti di una persona univocamente individuabile. Tuttavia, se l'addebito è manifestamente inverosimile (circostanze assurde, grottesche, in contrasto con il buon senso) manca l'elemento materiale del reato.
d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (particolare tenuità del fatto)
Il ricorrente ha invocato l'applicabilità della disciplina sopravvenuta più favorevole. La Corte prende atto dell'argomento ma non lo esamina nel merito perché l'intervenuta prescrizione ha estinto il reato, rendendo inapplicabile un esame sostanziale della causa di non punibilità.
normativa e disposizioni relative alla sospensione dei termini di prescrizione per l'emergenza Covid-19
La Corte valuta il computo dei periodi di sospensione (tra cui il periodo emergenziale Covid e i giorni riconosciuti per rinvii d'udienza) e conclude che, anche considerando tali sospensioni nella massima estensione, alla data della pronuncia il reato risulta prescritto. Si osserva inoltre che la concordanza della difesa su date di rinvio non determina necessariamente una sospensione indebita tale da impedire il decorso della prescrizione.
Massime di principio
- Esposti anonimi possono integrare il reato di calunnia se contengono elementi sufficienti per l'esercizio dell'azione penale contro una persona identificabile; non è richiesto che sia stato effettivamente instaurato un procedimento.
- Quando le accuse risultano manifestamente inverosimili (asserzioni assurde o grottesche incompatibili con la logica), manca l'elemento materiale della calunnia e il giudice deve valutare specificamente la verosimiglianza di ciascun esposto anonimo.
- L'assenza di seguito investigativo agli esposti anonimi è un elemento fattuale rilevante ma non automaticamente determinante: occorre che i giudici spieghino se l'infondatezza è stata desunta senza necessità di accertamenti o se, al contrario, si sono resi necessari approfondimenti.
- La prescrizione estingue il reato e può impedire alla Cassazione di valutare il merito delle questioni sostanziali; perciò anche profili dirimenti possono rimanere assorbiti se è intervenuta la prescrizione.
- Nel calcolo della prescrizione vanno considerati i periodi di sospensione per eventi legislativi (es. emergenza Covid) e per rinvii processuali; l'accordo della difesa su rinvii non è automaticamente imputabile come causa di sospensione favorevole allo Stato.
- L'introduzione di norme sopravvenute più favorevoli (es. particolare tenuità) può essere invocata in Cassazione, ma l'applicabilità pratica può essere preclusa dall'estinzione del reato per prescrizione.
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