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Legge

L.R. Toscana 41/2016

Proroga del subentro della Regione Toscana nelle funzioni di controllo degli impianti termici delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alla l.r. 22/2015.

Normativa regionaleL.R. Toscana 41/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge proroga al 1° gennaio 2017 il subentro della Regione Toscana nelle funzioni di controllo degli impianti termici delle province e della Città metropolitana di Firenze, salvo eventuale trasferimento anticipato disposto dalla Giunta entro il 31 ottobre 2016. Prevede anche una disciplina transitoria per le delibere già adottate e modifica la l.r. 22/2015 su requisiti, tariffe e catasti.

Proroga del subentro regionale nel controllo degli impianti termici

Proroga del subentro della Regione Toscana nel controllo degli impianti termici

La legge interviene sulla disciplina del riordino delle funzioni provinciali in Toscana, rinviando il passaggio alla Regione delle funzioni di controllo degli impianti termici delle province e della Città metropolitana di Firenze. La norma mira a regolare il subentro regionale, anche tramite società ed enti partecipati, e a disciplinare il periodo transitorio.

Decorrenza del subentro e regime temporale

La decorrenza ordinaria del subentro regionale viene spostata al 1° gennaio 2017. Il trasferimento può però avvenire prima, se disposto tramite le deliberazioni della Giunta regionale previste dalla disciplina richiamata.

  • Il rinvio al 1° gennaio 2017 sostituisce la precedente decorrenza del 1° luglio 2016.
  • Fino alla data effettiva del trasferimento resta operativo il precedente assetto.
  • Per alcune ipotesi già deliberate prima dell’entrata in vigore della legge resta fermo il termine del 1° luglio 2016.

Requisiti per il subentro nelle quote di partecipazione

La Regione individua, con una o più deliberazioni della Giunta da adottare entro il 31 ottobre 2016, le società e gli enti partecipati rispetto ai quali è possibile il subentro nelle quote di partecipazione. L’individuazione può riguardare anche una singola provincia o la Città metropolitana di Firenze. Le partecipazioni possono essere acquisite solo se risultano rispettati i requisiti previsti dalla normativa richiamata e le ulteriori condizioni gestionali richieste dalla Regione. In particolare, viene valorizzata la verifica della situazione patrimoniale e gestionale degli organismi interessati, anche con riferimento a eventuali operazioni straordinarie compiute nel 2016 che possano aver compromesso l’equilibrio economico e patrimoniale.

Tariffe, catasti e subentro nel contratto di servizio

Le deliberazioni regionali possono disciplinare in via transitoria anche:

  • la tariffa dei controlli sugli impianti termici;
  • gli adempimenti per la messa in rete dei catasti provinciali.

Dal momento in cui il subentro nelle quote di partecipazione diviene efficace, la Regione subentra anche nel contratto di servizio in corso ed esercita la funzione nel territorio dell’ente locale interessato.

Disposizione transitoria per le deliberazioni già adottate

Se, alla data di entrata in vigore della legge, la Giunta regionale ha già adottato la deliberazione prevista dalla disciplina previgente, continua ad applicarsi il termine del 1° luglio 2016:

  • come decorrenza del subentro della Regione nelle quote di partecipazione;
  • come termine di efficacia del trasferimento alla Regione della funzione di controllo sugli impianti termici per la climatizzazione.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

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