Sentenza n. 103/2026 - Cagliari, Sezione 2
per l'annullamento, previa sospensione: del provvedimento di rigetto della domanda di sanatoria inl. ITL SS Registro Ufficiale -OMISSIS-, nonché di ogni atto allo stesso preordinato, presupposto, conseguenziale e connesso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, recependo la concorde richiesta delle parti. Non sono stati esaminati nel merito il provvedimento di rigetto né i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state compensate. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.
Atto impugnato: provvedimento di rigetto della domanda di sanatoria del soggiorno
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni dell'interno)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'amministrazione ha respinto la domanda di sanatoria, chiedendone l'annullamento previa sospensione, nonché l'annullamento degli atti presupposti, connessi e consequenziali. Il testo non specifica i vizi di legittimità dedotti. Nel corso dell'udienza di smaltimento dell'arretrato del 22 gennaio 2026, le parti hanno concordato sulla sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso e hanno chiesto la compensazione delle spese.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel contesto della definizione del giudizio.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Posto a fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio, viene meno l'interesse attuale alla decisione e tale sopravvenuta carenza è riconosciuta concordemente dalle parti, il giudice amministrativo dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare il merito delle censure.
- La concorde richiesta delle parti di compensazione delle spese può essere recepita dal giudice insieme alla declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
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