Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2019/1403

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1403 del Consiglio, del 12 settembre 2019, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32019R1403

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1403 aggiorna l’elenco delle persone fisiche ed entità soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014. In particolare, modifica le informazioni riportate nell’allegato I per 21 persone e 19 entità, sulla base di un riesame effettuato dal Consiglio. Il testo è essenziale e ha natura puramente esecutiva: non disciplina nuovi divieti, ma sostituisce le voci dell’elenco con dati aggiornati e motivazioni riviste.

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 con la modifica di dati identificativi e motivazioni relativi a persone ed entità soggette a misure restrittive per azioni che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile. Riguarda esclusivamente l’aggiornamento delle voci dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, cioè l’elenco di persone fisiche ed entità sottoposte a misure restrittive in relazione alla situazione in Ucraina. Non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma sostituisce e aggiorna 21 persone e 19 entità già elencate, con effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione.

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1403 del Consiglio

Il regolamento interviene nel quadro delle misure restrittive dell’Unione nei confronti di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il suo contenuto è limitato all’aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, a seguito di un riesame del Consiglio, con sostituzione delle voci di 21 persone e 19 entità.

Base giuridica e natura dell’intervento

L’atto è adottato dal Consiglio sulla base del regolamento (UE) n. 269/2014, in particolare dell’articolo 14, paragrafi 1, 3 e 4. I considerando chiariscono che il Consiglio ha effettuato un riesame dell’elenco e ha ritenuto opportuno aggiornare le informazioni relative ai soggetti già designati. Il regolamento non istituisce un nuovo apparato sanzionatorio, ma opera come atto di esecuzione volto a rendere attuale l’elenco delle designazioni.

Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento base secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. Le voci aggiornate riguardano sia persone fisiche sia entità, con sostituzione integrale delle informazioni identificative e dei motivi dell’inserimento in elenco. In molti casi vengono aggiornate anche le qualifiche o la posizione attuale dei soggetti, come dimissioni, nuove funzioni o ulteriori elementi identificativi.

Persone fisiche incluse nell’aggiornamento

L’allegato contiene numerose voci riferite a persone fisiche coinvolte, secondo il Consiglio, in attività di sostegno o direzione di strutture separatiste nell’est dell’Ucraina o in Crimea. Le motivazioni richiamano ruoli di comando militare, incarichi governativi o amministrativi presso entità autoproclamate di Donetsk e Lugansk, partecipazione all’occupazione di edifici pubblici, organizzazione di elezioni illegali e sostegno a politiche separatiste.

Tra i casi descritti figurano, ad esempio:

  • responsabili militari o logistici delle forze russe o separatiste;
  • ex ministri, vicepresidenti o dirigenti di organi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk;
  • soggetti coinvolti nell’organizzazione delle cosiddette elezioni dell’11 novembre 2018 o del 2 novembre 2014;
  • persone coinvolte nella costruzione o nel supporto infrastrutturale a favore dell’annessione della Crimea.

Per ciascuna voce sono riportati nome, alias, sesso, data e luogo di nascita, funzione o incarico, motivi dell’inserimento e, quando disponibile, la data originaria di inserimento in elenco.

Entità incluse nell’aggiornamento

L’allegato aggiorna anche una serie di entità, fra cui gruppi armati separatisti, associazioni pubbliche, società e imprese operanti in Crimea, Sebastopoli e nella Federazione russa. Le motivazioni evidenziano in particolare:

  • il sostegno alle forze separatiste contro le autorità ucraine;
  • la partecipazione a occupazioni di edifici pubblici o a elezioni ritenute illegali dal diritto ucraino;
  • la gestione o l’acquisizione di beni confiscati in violazione del diritto ucraino;
  • il contributo alla costruzione di infrastrutture, come il ponte di Kerch, che consolidano l’annessione illegale della Crimea.

Sono richiamate, tra le altre, strutture armate come la Guardia nazionale cosacca, il Battaglione Sparta, il Battaglione Oplot e il Battaglione Kalmius, nonché entità societarie legate ai porti di Crimea e a opere infrastrutturali connesse alla penisola.

Decorrenza ed efficacia

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 13 settembre 2019. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Rilievo pratico per operatori e professionisti

Per avvocati e commercialisti, il regolamento assume rilievo principalmente come aggiornamento dell’elenco dei soggetti sanzionati da verificare nelle attività di compliance, due diligence e screening controparti. La modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 impone infatti di controllare se clienti, soci, amministratori, beneficiari effettivi, controparti contrattuali o soggetti collegati rientrino nelle voci aggiornate, in quanto ciò può incidere sull’applicazione delle misure restrittive previste dal quadro normativo unionale.

Disposizioni principali

Base giuridica e finalità

Il regolamento è adottato dal Consiglio sulla base dell’articolo 14, paragrafi 1, 3 e 4, del regolamento (UE) n. 269/2014 e mira ad aggiornare le misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Modifica dell’allegato I

L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato come indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. In concreto, sono sostituite le voci relative a 21 persone e 19 entità, con aggiornamento di dati identificativi, qualifiche, motivi e, ove rilevante, date di inserimento in elenco.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Contenuto dell’allegato: persone fisiche

L’allegato sostituisce le voci di persone fisiche inserite in elenco, riportando dati anagrafici, funzioni ricoperte e motivazioni connesse al sostegno o alla partecipazione ad azioni separatiste, all’occupazione di territori o edifici in Ucraina orientale, o ad attività di supporto alle autorità separatiste in Crimea, Donetsk e Lugansk. Tra le categorie ricorrenti figurano leader di entità separatiste, ex ministri e funzionari di strutture illegittime, soggetti coinvolti nell’organizzazione di elezioni illegali e persone con ruoli militari o logistici a sostegno delle attività separatiste.

Contenuto dell’allegato: entità

L’allegato aggiorna anche le voci di entità, comprendendo gruppi armati separatisti, organizzazioni pubbliche, imprese e società coinvolte nella confiscazione o gestione di beni in Crimea e Sebastopoli o nel sostegno logistico e infrastrutturale all’annessione illegale. Le motivazioni richiamano in particolare il sostegno ad azioni che compromettono l’integrità territoriale dell’Ucraina, il sostegno alle milizie separatiste, la partecipazione a elezioni illegali e la costruzione di infrastrutture che consolidano l’annessione della Crimea.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comuneucrainamisure restrittivediritto dell’unione europea

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.