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Ordinanza

Ordinanza n. 14877/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Roma - Sezione Lavoro n. 2637/2019, pubblicata il 15 marzo 2019, emessa all’esito del procedimento R.G. n. 24751/2017, passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202505004

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o non corretta esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 2637/2019, passata in giudicato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio di ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 2637/2019, la ricorrente ha agito per ottenere l'esecuzione del giudicato. Il Commissario ad acta nominato con precedente sentenza del TAR ha chiesto di essere sostituito, rappresentando che la ricorrente non appartiene ai ruoli della Regione Lazio, ma risulta con pregressa titolarità presso un istituto scolastico sito in Sardegna. Tale circostanza rendeva necessario individuare un organo territorialmente e funzionalmente più idoneo a dare attuazione al giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza del Commissario ad acta e ne ha disposto la sostituzione con il Direttore generale dell'Ufficio Scolastico regionale per la Sardegna. Il nuovo Commissario, con facoltà di delega e senza compenso, dovrà dare esecuzione alla sentenza passata in giudicato entro 60 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza. La decisione è motivata dall'esigenza di assicurare una migliore ed efficace attuazione del giudicato, in relazione alla collocazione amministrativa della ricorrente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo può sostituire il Commissario ad acta già nominato quando emergano ragioni organizzative o funzionali che rendano un diverso organo più idoneo ad assicurare una migliore ed efficace esecuzione del giudicato.
  • La sostituzione del Commissario ad acta può essere disposta individuando un organo dell'amministrazione territorialmente e funzionalmente collegato alla posizione amministrativa del beneficiario del giudicato, anche con facoltà di delega e senza compenso, assegnandogli un termine decorrente dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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