Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1282/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500796

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, n. 1040/2023, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente per annualità scolastiche determinate

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno proposto ricorso per ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Bergamo n. 1040/2023, pubblicata il 27 dicembre 2023 e notificata al Ministero il 19 giugno 2024. La pronuncia aveva riconosciuto a una docente la Carta per gli anni scolastici dal 2018/2019 al 2022/2023 e all’altra per gli anni dal 2020/2021 al 2021/2022, nella misura di 500 euro annui, condannando il Ministero a metterla a disposizione o a fornire un equipollente. Le ricorrenti hanno chiesto l’esecuzione del giudicato e la rifusione delle spese, deducendo in sostanza il mancato tempestivo adempimento.

La decisione

Nel corso del giudizio il Ministero ha documentato che il 13 febbraio 2026 Sogei aveva accreditato gli importi riconosciuti nel borsellino elettronico delle docenti; le ricorrenti hanno confermato l’avvenuto adempimento. Il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che la domanda di ottemperanza aveva trovato piena soddisfazione in sede amministrativa. Quanto alle spese, il tardivo adempimento ha confermato la fondatezza della pretesa: il Ministero è stato condannato a rifondere cinque sesti delle spese, liquidate in 500 euro oltre accessori, con distrazione ai difensori antistatari; il restante sesto è stato compensato, considerando il comportamento collaborativo sopravvenuto, i tempi intercorsi e la serialità dei ricorsi. Disposta la restituzione del contributo unificato, ove versato.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale Amministrativo Regionale, notificato il 26.6.2025, le parti ricorrenti hanno chiesto l’ottemperanza alla sentenza n.1040/2023 pubblicata in data 27.12.2023 e notificata all’Amministrazione il 19.6.2024

    La tutela è stata azionata con il rimedio dell’ottemperanza per ottenere l’attuazione della sentenza che riconosceva il diritto alla Carta del docente.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    In ragione di quanto sopra, pertanto, si deve ritenere che la domanda proposta in giudizio abbia trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché il Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull’oggetto della controversia ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a..

    Quando la pretesa azionata è integralmente soddisfatta dall’amministrazione durante il giudizio, il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale adempimento della pretesa riconosciuta dal titolo giudiziale nel corso del processo comporta la cessazione della materia del contendere, non residuando una pronuncia sull’oggetto della controversia.
  • L’adempimento tardivo del titolo, quando conferma la fondatezza della pretesa azionata, giustifica la condanna dell’amministrazione alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale; la misura può essere modulata considerando il comportamento collaborativo sopravvenuto, l’intervallo temporale e la serialità del contenzioso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.