Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46310/2022 del 07/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, avendo il difensore comunicato che il GIP di Bari aveva revocato la misura cautelare (provvedimento del 25/07/2022). Si è altresì precisato che l'inammissibilità per sopravvenuta carenza di interesse non comporta la condanna alle spese del ricorrente.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale di Bari che, in parziale accoglimento di istanza, aveva sostituito la misura custodiale con gli arresti domiciliari. Nel ricorso Farotti deduceva violazione di legge quanto all'attualità e concretezza del pericolo di reiterazione del reato e censurava la motivazione come apparente e illogica in ordine alla sua pericolosità.

Massime di principio

  • La revoca della misura cautelare sopravvenuta elimina l'interesse ad impugnare i provvedimenti cautelari sostitutivi: in tali casi il ricorso può essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • L'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, quando il motivo dell'impugnazione è venuto meno per effetto di atti successivi, non comporta automaticamente la condanna alle spese processuali a carico del ricorrente.
  • È rilevante aggiornare tempestivamente il giudice sull'evoluzione del procedimento (es. revoche o reviviscenze di misure), poiché il perdurare dell'impugnazione dopo sopravvenute modifiche può portare a dichiarazioni di inammissibilità.
  • In situazioni analoghe, se l'interesse non è completamente venuto meno (ad es. si chiede comunque un accertamento di illegittimità o una pronuncia di principio) il ricorso potrebbe restare ammissibile; viceversa, se l'atto impugnato non produce più effetti concreti, l'impugnazione è priva di oggetto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.