Cassazione Civile, Ordinanza n. 24682/2026 del 17/08/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (agente della riscossione)
La controversia
La controversia nasce da un decreto ingiuntivo ottenuto da un ente previdenziale per il pagamento di somme iscritte a ruolo e non riversate dall'allora concessionario della riscossione, relative a contributi previdenziali dovuti dagli iscritti, oltre interessi di mora e spese. Il giudizio di merito aveva negato la pretesa creditoria ritenendo applicabile ai ruoli in questione il meccanismo di annullamento/discarico previsto dalla legge di stabilità 2013 per i crediti iscritti in ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999. Nel ricorso per cassazione, articolato in nove motivi, l'ente ricorrente contestava la decisione d'appello e, nel corso del giudizio, faceva espresso richiamo alla più recente giurisprudenza delle Sezioni Unite sopravvenuta in materia. Prima dell'adunanza camerale depositava poi atto di rinuncia al ricorso, sottoscritto anche dalla controparte.
La decisione
La Corte ha preso atto della rituale rinuncia al ricorso per cassazione e, applicando gli artt. 390 e 391 c.p.c., ha dichiarato l'estinzione del processo. Ha inoltre disposto l'integrale compensazione delle spese processuali, valorizzando l'accordo delle parti e la complessità delle questioni trattate, rese peraltro ancor più articolate dalla disciplina sopravvenuta e dalla recente decisione delle Sezioni Unite. La Corte ha anche escluso l'applicazione del raddoppio del contributo unificato, richiamando la natura tassativa della disciplina in materia.
Norme richiamate
art. 645 c.p.c.
Richiamato come base dell'opposizione al decreto ingiuntivo proposta nel giudizio di merito.
art. 369 c.p.c.
Evocato nella proposta di definizione accelerata poi superata, per l'ipotizzata improcedibilità del ricorso per omesso tempestivo deposito.
art. 1, commi 527, 528 e 529, l. 24 dicembre 2012, n. 228
La disciplina è richiamata come norma che prevede l'annullamento automatico dei crediti fino a euro 2.000 iscritti nei ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, il discarico per gli altri crediti e l'inapplicabilità degli artt. 19 e 20 d.lgs. n. 112/1999, salvo dolo.
art. 19 d.lgs. 13 aprile 1999, n. 112
La sentenza richiama la sua esclusione di applicazione ai crediti rientranti nei commi 527 e 528 della l. n. 228/2012.
art. 20 d.lgs. 13 aprile 1999, n. 112
La sentenza richiama la sua esclusione di applicazione ai crediti rientranti nei commi 527 e 528 della l. n. 228/2012.
art. 1, commi 682, 683 e 684, l. 23 dicembre 2014, n. 190
Richiamati come intervento successivo in materia di riscossione e discarico dei ruoli.
D.M. 15 gennaio 2015, Ministero dell'economia e delle finanze
Richiamato quale decreto attuativo sulle modalità di trasmissione agli enti creditori dell'elenco delle quote annullate e delle spese esecutive.
art. 107 TFUE
La Corte richiama la giurisprudenza che esclude la qualificazione del discarico automatico come aiuto di Stato incompatibile con il diritto UE.
art. 267 TFUE
È richiamato in relazione alla richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE, poi ritenuta non necessaria nelle pronunce precedenti.
art. 6 CEDU
Nella massima delle Sezioni Unite è richiamato come parametro del preminente diritto e del giusto processo rispetto alle modifiche normative sopravvenute.
art. 117, primo comma, Cost.
Richiamato come parametro costituzionale in relazione all'art. 6 CEDU nella ricostruzione delle Sezioni Unite.
artt. 390 e 391 c.p.c.
La rinuncia rituale al ricorso determina l'estinzione del processo; la spese sono compensate anche in presenza di accordo tra le parti.
art. 391, comma 4, c.p.c.
Richiamato a fondamento della compensazione delle spese in presenza dell'accordo delle parti.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002
La Corte esclude l'applicazione del raddoppio del contributo unificato alla rinuncia al ricorso per cassazione, ritenendo la disciplina tassativa e non estensibile analogicamente.
art. 1, comma 17, l. n. 228/2012
Richiamato solo quale norma che ha introdotto il testo applicabile dell'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002.
Massime di principio
- La rinuncia rituale al ricorso per cassazione, ove validamente perfezionata, determina l'estinzione del processo ai sensi degli artt. 390 e 391 c.p.c.
- In presenza di rinuncia al ricorso, la compensazione integrale delle spese può essere disposta in considerazione dell'accordo delle parti e della complessità delle questioni trattate.
- Il raddoppio del contributo unificato è applicabile solo nei casi tipici previsti dalla legge e non può essere esteso analogicamente alla rinuncia al ricorso per cassazione.
- Nei giudizi relativi alla riscossione tramite ruolo dei crediti di enti previdenziali privatizzati, la disciplina del discarico/annullamento dei ruoli più risalenti può essere letta come intervento sulla procedura di riscossione e non necessariamente sul diritto di credito sostanziale, secondo l'orientamento giurisprudenziale richiamato dalla Corte.
- La questione della compatibilità del meccanismo di discarico automatico con il diritto dell'Unione e con i parametri convenzionali è stata oggetto di progressivo consolidamento giurisprudenziale, culminato nelle Sezioni Unite richiamate in sentenza.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24666/2026 del 17/08/2026
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24667/2026 del 17/08/2026
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24670/2026 del 17/08/2026
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24671/2026 del 17/08/2026
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24672/2026 del 17/08/2026
- ordinanza_civile · 17 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24673/2026 del 17/08/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →