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Sentenza

Sentenza n. 750/2026 - Torino, Sezione 2

per l'accertamento dell’intervenuta formazione del silenzio-assenso sull’istanza di procedura abilitativa semplificata presentata, in data 4 giugno 2025, presso il competente Ufficio Tecnico del Comune di Cherasco, avente ad oggetto la costruzione e l’esercizio di un impianto fotovoltaico su terreni agricoli meglio identificati al Catasto Terreni del Comune di Cherasco al F. 80 Part. 1348 e 1350; per l’annullamento della nota n. 22011 prot. in data 28 novembre 2025, della nota n. 22780 prot. in data 11 dicembre 2025;

Giustizia amministrativa202600010

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che il Comune ha successivamente validato l'istanza oggetto della controversia e che la ricorrente ha espressamente dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione. Le spese processuali sono state compensate, conformemente all'accordo espresso dai difensori costituiti nei preliminari dell'udienza pubblica.

TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: silenzio-assenso sull'istanza di procedura abilitativa semplificata per la costruzione e l'esercizio di un impianto fotovoltaico, nonché note comunali di diniego o contestazione dell'istanza

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'intervenuta formazione del silenzio-assenso sull'istanza di procedura abilitativa semplificata presentata il 4 giugno 2025 presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Cherasco, relativa alla costruzione e all'esercizio di un impianto fotovoltaico su terreni agricoli, nonché l'annullamento di due successive note comunali del 28 novembre e dell'11 dicembre 2025. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l'interesse alla decisione perché il Comune, con provvedimento del 13 febbraio 2026, ha validato l'istanza relativa alla costruzione e all'esercizio dell'impianto.

Massime di principio

  • La sopravvenuta adozione, da parte dell'amministrazione, di un provvedimento che valida l'istanza oggetto del giudizio e soddisfa l'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente determina, unitamente alla dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, l'improcedibilità del ricorso.
  • In caso di sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dal ricorrente, il giudice definisce il giudizio senza esaminare nel merito le questioni relative alla formazione del silenzio-assenso e alla legittimità degli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieImpianti da fonti rinnovabiliSCIA e liberalizzazioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

Testo integrale

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