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Sentenza

Sentenza n. 391/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento - della nota 15 dicembre 2021 del Servizio Affari Istituzionali SUAP – Demanio Marittimo, a firma del Dirigente Dr. Alessandro Russo, priva di estremi, notificata via Pec in pari data, avente ad oggetto “comunicazione su durata concessioni demaniali marittime”

Giustizia amministrativa202200118

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto dell'istanza della ricorrente e dell'assenso del Comune resistente. Le spese di giudizio sono state compensate in conformità all'accordo delle parti.

TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota comunale del 15 dicembre 2021 sulla durata delle concessioni demaniali marittime

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la nota del Servizio Affari Istituzionali SUAP – Demanio Marittimo del Comune, avente a oggetto la comunicazione sulla durata delle concessioni demaniali marittime, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio, con istanza depositata il 30 gennaio 2026, la ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità, con compensazione delle spese, sulla quale il Comune resistente ha espresso il proprio assenso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la definizione del giudizio con declaratoria di improcedibilità.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento quale norma processuale applicabile alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara e documenta il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione e la parte resistente vi presta assenso, il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In presenza di un accordo delle parti sulla compensazione delle spese, il giudice può disporre la compensazione delle spese del giudizio contestualmente alla declaratoria di improcedibilità.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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