Sentenza n. 3249/2026 - Roma, Sezione 3B
per l’ottemperanza alla Sent. n. 3145/2025 pubbl. il 14/03/2025 RG n. 21219/2024, presso Tribunale di Roma, Sez. Lavoro.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: inottemperanza del Ministero alla sentenza del giudice ordinario che aveva accertato il diritto al beneficio della Carta elettronica del docente e disposto l'accredito degli importi spettanti
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti beneficiari)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza n. 3145/2025 del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, relativa al riconoscimento del diritto al beneficio economico della Carta elettronica del docente, previsto dall'art. 1 della legge n. 107/2015, per gli anni scolastici indicati nella pronuncia. Hanno dedotto l'inerzia e l'inadempimento dell'Amministrazione rispetto all'obbligo di accreditare gli importi riconosciuti dal giudice ordinario. Il Ministero si è costituito con atto di mero stile, senza fornire chiarimenti o documentazione sull'esecuzione della sentenza né indicare sopravvenienze o elementi ostativi.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l'azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, c.p.a. è esperibile per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario, quanto all'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al decisum. Nel caso concreto, l'attività amministrativa richiesta dalla sentenza del Tribunale di Roma non risultava eseguita e il Ministero non aveva dimostrato l'adempimento né fornito elementi ostativi. Il Ministero è stato quindi condannato a dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale perdurante inadempimento è stato nominato commissario ad acta, individuato nel direttore generale competente del Ministero, senza facoltà di delega e senza compenso, con ulteriori 60 giorni per provvedere decorrenti dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese processuali, liquidate in euro 600 oltre accessori di legge, con distrazione.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, c.p.a.
l'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione (tra l’altro) delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato
La disposizione consente di agire in ottemperanza anche per ottenere l'esecuzione, da parte della pubblica amministrazione, delle sentenze e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario.
art. 1 legge n. 107/2015
beneficio economico di cui alla Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente
La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto dal titolo giudiziale la cui esecuzione è stata richiesta.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario, quando la pubblica amministrazione non si conformi agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale.
- A fronte della deduzione specifica dell'inadempimento da parte del ricorrente, l'amministrazione deve fornire chiarimenti o documentazione idonei a dimostrare la corretta esecuzione del titolo; in mancanza, il giudice può accertare l'inottemperanza e ordinare l'adempimento.
- Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per eseguire il giudicato e nominare preventivamente un commissario ad acta, incaricato di provvedere in caso di persistente inadempimento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 433/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 434/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 435/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 436/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 437/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 feb 2026Sentenza n. 438/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →