Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20208/2022 del 24/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso la conferma della condanna per bancarotta fraudolenta (distrazione e documentale) con le aggravanti. Due motivi: 1) nullità della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini e degli atti successivi per irregolarità nella ricerca e nella notificazione all'estero (art. 169, 159, 160, 170 c.p.p.), con contestazione dell'indirizzo estero usato e della procedura postale (piego raccomandato rifiutato) e della tempestiva nomina del difensore di ufficio; 2) mancata traduzione degli atti all'imputato "alloglotta" e vizio di motivazione nella valutazione della sufficiente conoscenza della lingua italiana da parte dell'HORLACHER (difesa deduceva che comunicazioni avvenivano in inglese, che non aveva rapporti diretti con il curatore e non era stato sentito nei luoghi delle indagini).

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile e ha respinto entrambi i motivi. Sulla notifica all'estero: è stata ritenuta regolare la spedizione della raccomandata all'indirizzo in Germania e la sua restituzione per rifiuto legittimava la notificazione a mani del difensore; le deduzioni sull'incertezza dell'indirizzo erano generiche e non provate; la nomina anticipata del difensore non comportava di per sé nullità, purché la notificazione al difensore sia stata eseguita dopo l'inutil decorso del termine. Sulla lingua: la Corte ha ritenuto correttamente motivato il giudice di merito che aveva desunto la conoscenza dell'italiano dall'attività svolta in Italia, dalle deposizioni di testimoni (che riferivano disposizioni impartite in italiano) e dalle comunicazioni del curatore; le contestazioni difensive erano censure apodittiche e non allegazioni probatorie sufficienti. Condanna del ricorrente alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende (art. 616 c.p.p.).

Norme richiamate

  • art. 169 cod. proc. pen. (notificazioni all'imputato all'estero)

    "se risulta dagli atti notizia precisa del luogo di residenza o di dimora all'estero della persona nei cui confronti si deve procedere, il giudice o il pubblico ministero le invia raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l'indicazione della autorità che procede, il titolo del reato e la data e il luogo in cui è stato commesso nonché l'invito a dichiarare o eleggere domicilio nel territorio dello Stato. Se nel termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata non viene effettuata la dichiarazione o l'elezione di domicilio ovvero se la stessa è insufficiente o risulta inidonea, le notificazioni sono eseguite mediante consegna al difensore"

    La Corte ha ritenuto che la spedizione della raccomandata all'indirizzo estero e la sua restituzione per rifiuto legittimano la successiva notificazione al difensore; il termine di 30 giorni tutela l'imputato ma la nomina preventiva del difensore non implica di per sé invalidità se la notificazione al difensore è stata eseguita correttamente.

  • art. 159 e art. 160 cod. proc. pen. (ricerche e dichiarazione di irreperibilità)

    Richiamate dalla difesa per contestare l'adeguatezza delle ricerche dell'indirizzo; la Corte ha ritenuto che la difesa non abbia documentato l'erroneità dell'indirizzo e che quindi le ricerche e la procedura adottata non risultano viziate.

  • art. 170 cod. proc. pen. (notificazioni mediante posta)

    Richiamato dalla difesa in relazione all'uso del servizio postale estero; la Corte ha ritenuto valida la procedura postale con restituzione per rifiuto attestata dall'ufficiale postale estero.

  • art. 420-bis cod. proc. pen.

    Citato dalla difesa per sostenere la necessità di sospensione del procedimento; la Corte non ha ritenuto applicabile tale argomento in modo da invalidare le notifiche o il prosieguo.

  • art. 162, comma 4-bis cod. proc. pen. (efficacia dell'elezione di domicilio presso difensore d'ufficio)

    Richiamato per sostenere che l'elezione di domicilio senza il consenso del difensore d'ufficio sarebbe inefficace; la Corte ha osservato che la mera nomina non produce di per sé pregiudizio se la notificazione è stata regolarmente eseguita.

  • art. 616 cod. proc. pen. (spese e ammende per ricorso manifestamente infondato)

    Base normativa per la condanna alle spese e all'ammenda, applicata per l'evidente inammissibilità del ricorso.

Massime di principio

  • La notificazione all'estero mediante raccomandata è valida se risulta l'invio e la restituzione per rifiuto: la successiva notificazione al difensore è corretta e non invalida il processo.
  • La mera contestazione generica dell'indirizzo estero o dell'esito delle ricerche non è sufficiente: spetta alla difesa provare l'errore o l'irregolarità documentabile.
  • La nomina anticipata di un difensore d'ufficio non annulla automaticamente le notifiche; ciò che conta è che la notificazione al difensore sia stata eseguita nel rispetto dei termini e delle modalità previste.
  • La conoscenza della lingua italiana può essere desunta da elementi di fatto (esercizio di cariche in Italia, comunicazioni e istruzioni in italiano, deposizioni di testimoni); le affermazioni contrarie devono essere provate e non possono restare apodittiche.
  • In cassazione la critica va oltre il mero dissenso: sono richieste specificità e prova del vizio; ricorsi vaghi o non documentati rischiano l'inammissibilità e sanzioni economiche.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.