Circolare numero 118 del 14-08-2019
Con la presente circolare si illustrano le novità che, a far data dal 1° settembre 2019, discendono dall’attuazione del Protocollo d’intesa tra l’INPS e la Guardia di Finanza, con il quale è stato istituito il “Polo nazionale Guardia di Finanza” presso la Direzione provinciale di Viterbo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare istituisce, dal 1° settembre 2019, il Polo nazionale Guardia di Finanza presso la Direzione provinciale INPS di Viterbo, affidandogli il coordinamento delle attività relative a posizione assicurativa, prestazioni pensionistiche e previdenziali, piccoli prestiti e prestiti pluriennali. Sono definite con precisione le competenze trasferite al Polo e quelle che restano alle strutture territoriali in base alla data di presentazione delle domande o del provvedimento. Vengono inoltre disciplinate le gestione dei riscatti ai fini TFS, del primo pagamento delle pensioni, delle prime liquidazioni TFS, delle attività di consulenza e dei ricorsi amministrativi, con separata individuazione delle competenze della Filiale metropolitana di Roma Tuscolano e delle modalità di trattamento di eventuali ricorsi erroneamente trasmessi.
Costituzione del Polo nazionale Guardia di Finanza presso la Direzione provinciale di Viterbo e definizione delle competenze su posizione assicurativa, prestazioni pensionistiche, previdenziali, creditizie e ricorsi
Costituzione del Polo nazionale Guardia di Finanza
La circolare disciplina l’istituzione del "Polo nazionale Guardia di Finanza" presso la Direzione provinciale di Viterbo, con decorrenza 1° settembre 2019, nell’ambito di un protocollo d’intesa tra INPS e Guardia di Finanza finalizzato a centralizzare la gestione amministrativa di specifiche materie previdenziali e creditizie. Il Polo opera sotto il coordinamento della Direzione regionale Lazio e si articola in due moduli organizzativi dedicati rispettivamente alla posizione assicurativa e alle prestazioni creditizie, e alle prestazioni pensionistiche e previdenziali.
Quadro generale di competenza
Il nuovo assetto concentra presso Viterbo le attività relative agli assicurati della Guardia di Finanza che, alla data del 1° settembre 2019, non abbiano già presentato domanda di pensione o altra prestazione pensionistica, ovvero cessino dal servizio o presentino domande di riscatto ai fini TFS successivamente a tale data. Restano invece alle strutture territoriali le lavorazioni relative alle domande già presentate entro il 31 agosto 2019, secondo il criterio ordinario di competenza dell’Istituto.
Gestione della posizione assicurativa
Il Polo assume tutte le attività afferenti al processo di sistemazione della posizione assicurativa degli iscritti Guardia di Finanza interessati dal nuovo regime. In particolare, sono incluse:
- memorizzazione del fascicolo;
- correzione della posizione assicurativa;
- sistemazione della posizione assicurativa;
- gestione delle RVPA (richieste di variazione della posizione assicurativa).
Sono inoltre di competenza del Polo la predisposizione della posizione assicurativa per prestazioni in vigenza e per pensione. La predisposizione è attivata dalla richiesta della prestazione; le linee di memorizzazione e sistemazione, se non già effettuate, sono attivate dall’operatore del Polo. La certificazione della posizione assicurativa ai fini della prestazione e i dati di ultimo miglio possono essere effettuati dall’operatore SIN del Polo oppure dall’operatore datore di lavoro, che deve attenersi alle indicazioni della circolare n. 26/2019. Ove necessario, il Polo richiede alle strutture territoriali i fascicoli delle posizioni assicurative interessate.
Prestazioni creditizie
Dal 1° settembre 2019 il Polo gestisce le richieste di piccoli prestiti e prestiti pluriennali, incluse le relative trattenute e i piani di ammortamento, anche per i prestiti già in corso. Rimangono in carico alle sedi territoriali le domande presentate entro il 31 agosto 2019, insieme alle eventuali domande di riesame e ai ricorsi amministrativi su tali pratiche, che devono essere smaltiti con sollecitudine compatibilmente con i carichi di lavoro.
Le sedi territoriali devono anche prendere in carico eventuale documentazione inviata dagli utenti o richieste di chiarimenti e consulenza, da inoltrare alla Direzione provinciale di Viterbo all’indirizzo istituzionale, con oggetto "piccolo prestito/prestito pluriennale Finanzieri" e con indicazione dei recapiti dell’utente (numero di cellulare e indirizzo email/PEC).
Prestazioni pensionistiche e previdenziali
Per le prestazioni pensionistiche e previdenziali il nuovo Polo assume le competenze sulle domande presentate dal 1° settembre 2019. Restano invece alle strutture territoriali le pratiche già radicate entro il 31 agosto 2019. Le sedi territoriali devono definire con urgenza le istanze di riconoscimento di periodi utili ai fini pensionistici già presentate entro tale data, comprese domande di riscatto, ricongiunzione, computo e analoghe fattispecie.
La domanda di pensione presentata al Polo dalla data di subentro accentra presso quest’ultimo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche ancora giacenti presso le sedi territoriali.
Domande di riscatto, ricongiunzione, computo e contribuzione
Per le istanze presentate dal 1° settembre 2019, il Polo è competente alla definizione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, del computo, della contribuzione volontaria e della contribuzione figurativa, nonché alla gestione di eventuali rilavorazioni, esiti e scarti.
Riscatto ai fini TFS
I riscatti ai fini del trattamento di fine servizio, per i modelli PR1 presentati dal 1° settembre 2019, sono accentrati presso la Direzione provinciale di Viterbo, che provvede alla definizione del procedimento, all’emissione del provvedimento e alla gestione degli esiti della comunicazione e della successiva notifica all’Amministrazione.
I modelli PR1 inviati dal CIAN entro il 31 agosto 2019 continuano invece a essere gestiti dalle Direzioni provinciali secondo il precedente criterio di competenza basato sulla sede di servizio dell’iscritto.
Primo pagamento delle pensioni
La definizione dei trattamenti pensionistici diretti e indiretti relativi a domande presentate all’Istituto dal 1° settembre 2019 è accentrata presso la Direzione provinciale di Viterbo, che cura la liquidazione e il primo pagamento della pensione.
Resta fermo il criterio ordinario della provincia di residenza del pensionato per le ricostituzioni a qualsiasi titolo, per la pensione di privilegio, per la pensione di reversibilità e per i successivi adempimenti di gestione della partita pensionistica, quali assegno per il nucleo familiare, variazione dell’ufficio pagatore, cessione del quinto e pignoramenti. Le domande di pensione presentate entro il 31 agosto 2019 restano alle Direzioni provinciali secondo la regola generale della sede di servizio.
Prima liquidazione e riliquidazione del TFS
Le prime liquidazioni del trattamento di fine servizio per il personale cessato dal servizio con decorrenza 1° settembre 2019 sono accentrate a Viterbo, che provvede al pagamento della prestazione di fine servizio sia in unica soluzione sia ratealmente. La medesima Direzione provinciale gestisce anche le richieste di quantificazione TFS ai fini della cessione della prestazione per il personale cessato con la stessa decorrenza.
Le riliquidazioni restano soggette al criterio ordinario fondato sulla provincia di residenza del pensionato.
Competenza della Filiale metropolitana di Roma Tuscolano
La Filiale metropolitana di Roma Tuscolano conserva la competenza per le prime liquidazioni e riliquidazioni del TFS, nonché per le richieste di quantificazione ai fini TFS, con riferimento alle cessazioni intervenute prima del 1° settembre 2019.
LineaINPS, consulenza e ricorsi amministrativi
Per le modalità di gestione delle richieste LineaINPS e dell’attività di consulenza tramite procedura Agenda appuntamenti, la circolare rinvia a successive istruzioni.
Quanto ai ricorsi amministrativi, quelli in materia di posizione assicurativa, pensioni e TFS aventi ad oggetto provvedimenti emanati dal Polo di Viterbo dal 1° settembre 2019 devono essere trasferiti, dalle strutture territoriali eventualmente competenti per residenza del ricorrente, all’U.O. "Gestione Ricorsi Amministrativi - Controllo Prestazioni" della Direzione provinciale di Viterbo tramite la funzione RiOL di cambio sede. L’istruttoria è svolta dalle due LPS del Polo, mentre la definizione segue le regole generali dei ricorsi di competenza degli Organi centrali e si conclude con la comunicazione dell’esito al ricorrente da parte della suddetta U.O.
I ricorsi relativi a provvedimenti antecedenti al 1° settembre 2019 restano invece alle strutture territoriali competenti. Per le prestazioni creditizie, i ricorsi avverso i provvedimenti emanati dal Polo sono gestiti dal medesimo Polo ma sono decisi dal Direttore regionale Lazio, al quale i ricorrenti devono presentare l’istanza; la LPS competente cura l’istruttoria e la Direzione regionale comunica l’esito con raccomandata AR/PEC. Per i provvedimenti anteriori alla costituzione del Polo restano ferme le precedenti disposizioni.
La circolare precisa infine che, se istanze di riesame o ricorsi in materia di prestazioni creditizie vengono trasmessi erroneamente tramite RiOL, l’unità ricevente deve rinviarli a RiOL per trasmissione non valida e informare il ricorrente che la pratica è comunque presa in carico e trasferita alla struttura competente in base alla data del provvedimento.
Punti principali
Costituzione del Polo nazionale Guardia di Finanza
Dal 1° settembre 2019 è istituito presso la Direzione provinciale di Viterbo il "Polo nazionale Guardia di Finanza", sotto il coordinamento, gestione e controllo della Direzione regionale INPS Lazio. Contestualmente sono creati due moduli organizzativi specifici presso la Sede di Viterbo per la gestione della posizione assicurativa e delle prestazioni creditizie da un lato, e delle prestazioni pensionistiche e previdenziali dall’altro. Per supportare il nuovo assetto sono previste due ulteriori posizioni organizzative e l’adeguamento del modulo OM di SAP.
Gestione della posizione assicurativa
Il Polo assume la competenza per tutti gli iscritti alla Guardia di Finanza che, al 1° settembre 2019, non abbiano già presentato domanda di pensione o altra prestazione pensionistica, oppure cessino dal servizio o presentino domanda di riscatto ai fini TFS dopo tale data. Restano invece alle strutture territoriali le posizioni per le quali sia stata già presentata domanda entro il 31 agosto 2019. Rientrano nelle attività del Polo la memorizzazione del fascicolo, la correzione e sistemazione della posizione assicurativa, le RVPA, la predisposizione della posizione assicurativa per prestazioni in vigenza e per pensione, con eventuale richiesta dei fascicoli alle sedi territoriali.
Prestazioni creditizie
Dal 1° settembre 2019 il Polo gestisce le richieste di piccoli prestiti e prestiti pluriennali presentate da tale data, inclusi trattenute e ammortamenti anche per prestiti già erogati e in corso di ammortamento. Rimangono alle strutture territoriali le domande pervenute entro il 31 agosto 2019, compresi riesami e ricorsi amministrativi relativi. Le sedi territoriali devono inoltre gestire eventuale documentazione, chiarimenti e consulenza, inoltrandoli alla Direzione provinciale di Viterbo con l’indicazione specifica dell’oggetto e dei recapiti dell’utente.
Prestazioni pensionistiche e previdenziali
Per le prestazioni pensionistiche e previdenziali, il Polo prende in carico le domande presentate dal 1° settembre 2019, mentre restano alle strutture territoriali quelle già presentate entro il 31 agosto 2019. Le sedi territoriali devono definire con priorità le domande di riscatto, ricongiunzione, computo, contribuzione volontaria e figurativa già pendenti al 31 agosto 2019 e trasferire al Polo i fascicoli necessari per le nuove istanze. La presentazione della domanda di pensione al Polo accorpa presso lo stesso anche le pregresse istanze giacenti presso le sedi territoriali.
Riscatto, ricongiunzione, computo e contribuzione
Il Polo è competente, per le istanze presentate dal 1° settembre 2019, alla definizione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, del computo, della contribuzione volontaria e figurativa, nonché delle eventuali rilavorazioni, gestione degli esiti e degli scarti.
Riscatto ai fini TFS
Per i modelli PR1 presentati dal 1° settembre 2019 la competenza è accentrata presso la Direzione provinciale di Viterbo, che cura definizione, emissione del provvedimento e gestione degli esiti della comunicazione e della notifica all’Amministrazione. I modelli PR1 inviati dal CIAN entro il 31 agosto 2019 restano di competenza delle Direzioni provinciali secondo il precedente criterio legato alla sede di servizio dell’iscritto.
Primo pagamento pensioni e altre gestioni collegate
Dal 1° settembre 2019 la Direzione provinciale di Viterbo definisce e liquida il primo pagamento delle pensioni dirette e indirette presentate da tale data. Rimane però il criterio ordinario della provincia di residenza del pensionato per ricostituzioni, pensioni di privilegio, reversibilità e successivi adempimenti di gestione della partita pensionistica. Le domande presentate entro il 31 agosto 2019 restano alle Direzioni provinciali secondo la competenza ordinaria.
Prima liquidazione e riliquidazione TFS
Le prime liquidazioni del trattamento di fine servizio per il personale cessato dal servizio con decorrenza 1° settembre 2019 sono accentrate a Viterbo, che provvede anche al pagamento, in unica soluzione o ratealmente. La stessa sede gestisce le richieste di quantificazione TFS ai fini della cessione. Le riliquidazioni restano invece regolate dal criterio della provincia di residenza del pensionato.
Filiale metropolitana di Roma Tuscolano
Resta alla Filiale metropolitana di Roma Tuscolano la competenza sulle prime liquidazioni e riliquidazioni del TFS, nonché sulle richieste di quantificazione ai fini TFS, per le cessazioni intervenute prima del 1° settembre 2019.
LineeINPS, consulenza e ricorsi amministrativi
Per le richieste tramite LineaINPS e per l’attività di consulenza tramite Agenda appuntamenti la circolare rinvia a successive istruzioni. In materia di ricorsi amministrativi, quelli relativi a provvedimenti del Polo di Viterbo emessi dal 1° settembre 2019 devono essere trasferiti a Viterbo tramite RiOL e istruiti dalle LPS del Polo; i ricorsi su provvedimenti anteriori restano alle strutture territoriali competenti. Per le prestazioni creditizie, i ricorsi sui provvedimenti emanati dal Polo sono decisi dal Direttore regionale Lazio, mentre quelli antecedenti restano disciplinati dalle precedenti disposizioni. Se un ricorso è trasmesso erroneamente tramite RiOL, l’unità ricevente deve rinviarlo per trasmissione non valida e informare il ricorrente, fermo restando il successivo inoltro alla struttura competente.
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