Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2023/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202500528

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: prospetti di liquidazione del trattamento di fine servizio che non riconoscevano i sei scatti stipendiali previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (dipendenti pubblici cessati)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato i rispettivi prospetti di liquidazione del trattamento di fine servizio e hanno chiesto l'accertamento del diritto alla riliquidazione con inclusione dei sei scatti stipendiali previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 e dall'art. 21 della legge n. 232/1990. La pretesa è stata fondata sull'applicabilità del beneficio anche agli appartenenti alle forze di polizia a ordinamento militare, in forza dell'art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010. L'INPS ha riferito di avere provveduto al ricalcolo per due ricorrenti e ha contestato la pretesa del ricorrente cessato dal servizio all'età di 54 anni, 7 mesi e 22 giorni, sostenendo il mancato raggiungimento del requisito anagrafico di 55 anni. La difesa dei ricorrenti ha inoltre sostenuto che il requisito dei 55 anni potesse essere raggiunto entro l'anno solare della cessazione e che il termine del 30 giugno per la domanda di collocamento a riposo non avesse natura decadenziale.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che l'unico soggetto obbligato alla corresponsione dell'indennità di buonuscita sia l'ente previdenziale e ha quindi considerato correttamente instaurata la controversia nei confronti dell'INPS. Nel merito ha condiviso l'orientamento del CGARS secondo cui il beneficio dei sei scatti incide anche sulla liquidazione del trattamento di fine servizio e si applica agli appartenenti alle forze di polizia a ordinamento militare, poiché l'art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010 ha mantenuto applicabile l'art. 6-bis d.l. n. 387/1987. Ha inoltre richiamato il principio secondo cui il termine del 30 giugno per la presentazione della domanda di collocamento a riposo costituisce un onere relativo alla decorrenza del collocamento e non un termine decadenziale. Ha quindi accolto il ricorso per quattro ricorrenti, annullando i relativi prospetti e dichiarando il loro diritto alla riliquidazione del TFS. Ha invece respinto la pretesa del ricorrente cessato dal servizio prima del compimento dei 55 anni, ritenendo chiaro il dato normativo e incompatibile con interpretazioni estensive: il requisito deve sussistere al momento della cessazione e non può essere raggiunto successivamente entro il medesimo anno solare. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987

    Al personale ... che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ... sei scatti ciascuno del 2,50 per cento ...

    La disposizione riconosce sei scatti stipendiali rilevanti, oltre che ai fini pensionistici, anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita; il beneficio si applica alle forze di polizia a ordinamento civile e militare, purché ricorrano i requisiti previsti, incluso il compimento dei 55 anni per il collocamento a domanda.

  • art. 21 legge n. 232/1990

    È richiamato quale base normativa della pretesa di riconoscimento dei sei scatti nel trattamento di fine servizio.

  • art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010

    Al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare continua ad applicarsi l'articolo 6-bis, del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472.

    Mantiene l'applicazione dell'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 alle forze di polizia a ordinamento militare anche ai fini del trattamento di fine servizio.

  • art. 4 d.lgs. n. 165/1997

    Disciplina i sei aumenti periodici ai fini della base pensionabile, ma non modifica il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita previsto dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987.

  • art. 2 legge n. 232/1990

    Riguarda il collocamento a riposo a domanda al ricorrere dei requisiti di 55 anni di età e 35 anni di servizio utile.

  • art. 36 Cost.

    Il carattere retributivo dell'indennità di buonuscita impone che essa sia commisurata all'ultima retribuzione.

  • art. 3 Cost.

    Il principio di ragionevolezza sostiene un'interpretazione ampia della nozione di forza di polizia, evitando disparità ingiustificate tra appartenenti a forze di polizia a ordinamento civile e militare.

  • art. 12 preleggi

    Il dato testuale e i criteri ermeneutici impediscono di estendere il requisito dei 55 anni ai soggetti che lo raggiungano soltanto dopo la cessazione dal servizio, anche se entro lo stesso anno solare.

Massime di principio

  • Il beneficio dei sei scatti stipendiali previsto dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 rileva anche ai fini della liquidazione del trattamento di fine servizio degli appartenenti alle forze di polizia a ordinamento militare, in forza dell'art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010.
  • L'art. 4 d.lgs. n. 165/1997, riferendosi alla base pensionabile, non sostituisce né modifica il regime di calcolo del trattamento di fine servizio fondato sull'art. 6-bis d.l. n. 387/1987.
  • Il termine del 30 giugno previsto per la domanda di collocamento a riposo ai sensi dell'art. 6-bis, comma 2, d.l. n. 387/1987 non è decadenziale, ma costituisce un onere collegato alla decorrenza del collocamento a riposo; la sua inosservanza non determina la perdita del beneficio in assenza di una chiara previsione decadenziale.
  • Per il collocamento a riposo a domanda, il requisito anagrafico dei 55 anni deve essere posseduto al momento della cessazione dal servizio; non è sufficiente raggiungerlo entro il successivo periodo dell'anno solare.
  • Ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita, l'ente previdenziale competente è il soggetto legittimato passivo e obbligato alla corresponsione della prestazione.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenziale
RamiPubblico impiego e concorsi
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.