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Sentenza

Sentenza n. 1415/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202300309

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revisione della patente di guida

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (motorizzazione civile)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di revisione della patente adottato dall'Ufficio della Motorizzazione Civile. Dal testo della sentenza non risultano esposti i motivi specifici di illegittimità dedotti con il ricorso. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, poiché ha sostenuto e superato l'esame conseguendo la patente di guida di categoria B.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Il conseguimento della patente di categoria B, intervenuto dopo la proposizione del ricorso, ha fatto venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione del provvedimento di revisione. Il giudice ha preso atto della dichiarazione della parte ricorrente e ha compensato le spese di lite, ritenendo che il venir meno dell'interesse fosse dipeso da circostanze sopravvenute.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    La disposizione è stata applicata per dichiarare l'improcedibilità del ricorso in conseguenza del sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza di smaltimento.

Massime di principio

  • Il ricorso amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, per circostanze sopravvenute alla sua proposizione, viene meno l'interesse concreto e attuale del ricorrente alla decisione.
  • Il conseguimento, nel corso del giudizio, del titolo abilitativo alla guida oggetto della vicenda può determinare il venir meno dell'interesse alla decisione sull'impugnazione del provvedimento di revisione della patente.
  • Quando l'improcedibilità dipende da circostanze sopravvenute e non dalla soccombenza sostanziale di una parte, il giudice può compensare integralmente le spese di lite.

Come è indicizzato

MateriePatenti e abilitazioni alla guidaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiTrasporti e circolazioneProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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