Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21375/2022 del 01/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione avverso la sentenza d'appello che aveva condannato per il reato previsto dall'art. 73 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (sotto la rubrica "Violazioni al codice della strada"), consistente nella guida senza patente commessa da persona già sottoposta a una misura di prevenzione personale. Il ricorrente ha contestato la sussistenza della condizione soggettiva necessaria, cioè la definitività del provvedimento che lo avrebbe sottoposto alla sorveglianza speciale, osservando che negli atti non era acquisita la prova della definitività del decreto applicativo.

La decisione

La Corte di legittimità ha ritenuto non manifestamente infondato l'unico motivo di ricorso e, costituito il rapporto processuale, ha accertato che il reato si è estinto per prescrizione. Tenuto conto della data del fatto (5 luglio 2016) e della sospensione legale dei termini dal 9 marzo all'11 maggio 2020, il termine prescrizionale massimo di cinque anni si è integralmente maturato. Pertanto la sentenza impugnata è annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • art. 73 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159

    La norma è stata richiamata nella parte che punisce la guida senza patente commessa da persona già sottoposta, con provvedimento definitivo, a una misura di prevenzione personale; la Corte ha considerato decisivo l'accertamento della definitività del provvedimento di misura di prevenzione per integrare la fattispecie.

  • Sez. 1, n. 37238 del 30/05/2019, De Martino (non massimata)

    Pronuncia citata a supporto dell'affermazione che la norma richiede la condizione della soggezione a misura di prevenzione personale con provvedimento definitivo; la sentenza di cassazione individua nell'assenza di prova della definitività un argomento non peregrino del ricorrente.

  • Sospensione ex lege dei termini (emergenza COVID-19, periodo 9/03/2020-11/05/2020)

    La sospensione dei termini è stata computata ai fini del calcolo della prescrizione: il periodo di sospensione ha influito sul termine prescrizionale e, comunque, la Corte ha ritenuto che, pur con la sospensione considerata, il termine massimo quinquennale si sia ormai compiuto.

Massime di principio

  • Quando la fattispecie del reato richiede una condizione soggettiva collegata a un provvedimento "definitivo" (es. misura di prevenzione), l'onere probatorio spetta all'accusa: l'assenza di prova della definitività può rendere fondato il motivo di impugnazione.
  • In sede di Cassazione, se un motivo non è manifestamente infondato, il ricorso è ammissibile e il giudice di legittimità può entrare nel merito; se poi emerge l'estinzione del reato per prescrizione la sentenza può essere annullata senza rinvio.
  • Il calcolo della prescrizione parte dalla data di commissione del fatto e deve tenere conto di tutte le cause di sospensione o interruzione previste dalla legge (es. sospensioni per emergenze straordinarie). È fondamentale determinare correttamente tali periodi per valutare l'eventuale estinzione del reato.
  • In casi analoghi, la difesa dovrebbe mirare a mettere in dubbio la sussistenza di condizioni soggettive aggravanti o di vincoli normativi la cui prova sia richiesta all'accusa; la documentazione che attesti la non definitività di provvedimenti restrittivi è un argomento difensivo rilevante.
  • Se la prescrizione è maturata, la Corte di Cassazione tende ad annullare senza rinvio per estinzione del reato, evitando ulteriori passaggi processuali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.