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Sentenza

Sentenza n. 2877/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine della formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202513808

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tramite la competente sede diplomatica di Islamabad, sulla richiesta di convocazione necessaria a formalizzare un'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, il MAECI ha comunicato che la sede diplomatica aveva convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza. Il ricorrente non ha contestato tale comunicazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'amministrazione, nelle more del giudizio, aveva adottato il comportamento richiesto, convocando il ricorrente per la formalizzazione dell'istanza di visto. Le spese di lite sono state compensate, in ragione della ragionevolezza del termine entro il quale la rappresentanza diplomatica aveva riscontrato positivamente la richiesta di appuntamento. È stato fatto salvo il rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta il comportamento richiesto dal ricorrente e quest'ultimo non contesta l'intervenuta soddisfazione della propria pretesa, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando l'amministrazione abbia riscontrato positivamente la richiesta entro un termine ritenuto ragionevole, ferma restando la possibilità di rimborsare al ricorrente il contributo unificato eventualmente versato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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