Cassazione Penale, Sentenza n. 24288/2022 del 23/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela, rilevando che la remissione risultava validamente proposta dalla persona offesa e accettata dall'imputata sulla base della documentazione in atti. Le spese processuali sono state condannate a carico dell'imputata. Decisione resa a Roma il 4 maggio 2022, relatore il Consigliere Fabio Di Pisa.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di Appello di Messina che aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto per il reato di cui all'art.646 c.p.; il ricorso deduceva che nel frattempo la persona offesa, Giovanni Torre, aveva rimesso la querela e che la remissione, ritualmente accettata dall'imputata, estingueva il reato, imponendo l'annullamento della sentenza di condanna.
Norme richiamate
art. 646 cod. pen.
Indica il reato per cui l'imputata era stata condannata; la sentenza cassata riguardava tale fattispecie, ma l'effetto della remissione di querela ha reso irrilevante il prosieguo del processo per quel reato
art. 23 co. 8 D.L. n. 137/2020
Norma richiamata solo in ordine alle conclusioni scritte depositate dal Sostituto Procuratore Generale ai sensi della disposizione; non incide sul merito della remissione di querela, ma è citata procedimentalmente per la modalità di presentazione delle conclusioni
Massime di principio
- La remissione della querela proposta validamente dalla persona offesa e accettata dall'imputato estingue il reato perseguibile a querela; quando ciò emerge in modo documentato il giudice di cassazione deve annullare la sentenza di condanna per estinzione del reato.
- La remissione di querela deve risultare chiara e documentata nel fascicolo: la validità formale e l'accettazione dell'imputato sono elementi determinanti per l'effetto estintivo.
- L'intervenuta remissione, anche se dopo la condanna in primo o secondo grado, può impedire il prosieguo del processo e determinare l'annullamento della sentenza per estinzione del reato; tuttavia il giudice può comunque rilevare questioni accessorie (es. condanna alle spese) in base alla normativa processuale.
- La remissione di querela riguarda soltanto i reati procedibili a querela di parte; va pertanto preliminarmente verificata la natura del reato per valutarne l'efficacia estintiva.
- Nei casi analoghi è opportuno allegare e conservare nel processo tutta la documentazione probatoria della remissione (atto di remissione, prove dell'accettazione) per evitare contestazioni sulla sua validità formale o sostanziale.
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