Sentenza n. 231/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1
per l'annullamento, previa istanza cautelare, - del provvedimento CAT. A/12/2023/IMM./IISEZ.-Nr.18 emesso in data 04.05.2023 dalla Questura di Reggio Calabria e notificato in data 11 agosto 2023; - di ogni atto di connesso, collegato, presupposto, precedente e consequenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego dell'istanza di aggiornamento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, con revoca della carta di soggiorno e ritiro del titolo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura di Reggio Calabria con cui era stata respinta l'istanza del 28 aprile 2021 diretta all'aggiornamento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, con contestuale revoca della carta di soggiorno rilasciata per motivi di lavoro subordinato e successivo ritiro del titolo. Sono stati dedotti vizi di motivazione, errore e travisamento delle circostanze di fatto, nonché violazione degli artt. 4, 5 e 9 del d.lgs. 286/1998. In corso di giudizio il ricorrente ha documentato il rilascio, il 16 novembre 2023, di un nuovo permesso di soggiorno per stranieri; ha pertanto rinunciato alla domanda cautelare, mantenendo inizialmente l'interesse al ricorso e chiedendo infine la declaratoria di cessazione della materia del contendere.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che il rilascio del nuovo permesso di soggiorno, avuto riguardo al contenuto dell'istanza originaria, aveva soddisfatto la pretesa sostanziale azionata e fatto venir meno l'oggetto della controversia. Non è stata quindi esaminata la legittimità del diniego impugnato né i motivi dedotti. Le spese di giudizio sono state compensate, in considerazione della richiesta del ricorrente, della mancata opposizione dell'amministrazione e delle circostanze della controversia.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
Il rilascio, nelle more del giudizio, di un titolo di soggiorno corrispondente alla pretesa sostanziale dedotta determina la cessazione della materia del contendere quando viene meno l'oggetto effettivo della controversia.
art. 4 d.lgs. 286/1998
Richiamato dal ricorrente quale parametro di legittimità del provvedimento impugnato; il TAR non ne ha esaminato nel merito la violazione.
art. 5 d.lgs. 286/1998
Richiamato dal ricorrente quale parametro di legittimità del provvedimento impugnato; il TAR non ne ha esaminato nel merito la violazione.
art. 9 d.lgs. 286/1998
Richiamato dal ricorrente quale parametro di legittimità del provvedimento impugnato; il TAR non ne ha esaminato nel merito la violazione.
Massime di principio
- La sopravvenuta adozione o il rilascio di un titolo amministrativo che soddisfi la pretesa sostanziale fatta valere in giudizio determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., quando viene meno l'oggetto concreto della controversia.
- La cessazione della materia del contendere esclude l'esame nel merito dei vizi dedotti contro l'atto originariamente impugnato.
- In caso di cessazione della materia del contendere, le spese possono essere compensate quando tale regolazione sia richiesta dalla parte e non vi sia opposizione dell'amministrazione, tenuto conto delle circostanze della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 657/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 658/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 659/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 660/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 48/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 49/2026 - Trento, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →