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Cassazione Civile, Ordinanza n. 33772/2023 del 04/12/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce da un verbale di accertamento per divieto di sosta e fermata in corrispondenza di un’intersezione, elevato dalla polizia municipale su un’area che l’opponente assumeva essere strada privata. In primo grado l’opposizione era stata accolta perché, secondo il giudice, non risultavano una convenzione o un giudicato idonei a dimostrare l’uso pubblico dell’area. Il Comune ha appellato sostenendo che, ai sensi dell’art. 2 c.d.s., ciò che rileva è l’uso pubblico concreto della strada e non il titolo di proprietà. Il Tribunale ha accolto l’appello ritenendo provato l’uso pubblico dell’area sulla base di un provvedimento comunale che la qualificava come strada urbana di tipo F e di ulteriori elementi fattuali relativi a lavori pubblici sulla sede stradale. In cassazione il ricorrente ha dedotto: 1) violazione di legge perché il Tribunale avrebbe accertato incidenter tantum l’uso pubblico della strada in un giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, in violazione delle regole sulla competenza e sui modi di costituzione delle servitù di uso pubblico, e perché avrebbe attribuito valore decisivo alla dichiarazione comunale; 2) omesso esame di fatti decisivi ex art. 360, n. 5, c.p.c., per non aver considerato un precedente giudizio ordinario sull’uso pubblico della strada e una sentenza penale assolutoria per occupazione abusiva di suolo pubblico.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondati entrambi i motivi. Ha affermato che, nel giudizio di opposizione a verbale per violazione del codice della strada, il giudice può verificare incidenter tantum se l’area abbia in concreto destinazione a uso pubblico, perché la nozione di strada ai fini del codice dipende dall’uso pubblico e non dalla natura pubblica o privata del bene. Ha inoltre osservato che la qualificazione dell’area come strada aperta alla collettività era stata congruamente motivata dal Tribunale sulla base della dichiarazione comunale e di ulteriori elementi fattuali, mentre incombeva sull’opponente fornire prova contraria dell’inesistenza dell’uso pubblico, prova che non era stata offerta. Quanto al secondo motivo, la Corte ha rilevato che il precedente giudizio e la sentenza penale non erano decisivi, poiché l’accertamento rilevante era quello della concreta destinazione all’uso pubblico, indipendentemente dalla proprietà del suolo o dall’assoluzione penale per occupazione abusiva. Il ricorso è stato quindi rigettato, con condanna del ricorrente alle spese e all’ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 2 c.d.s.

    La nozione di strada rilevante ai fini del codice include l’area di uso pubblico aperta alla circolazione di pedoni, veicoli e animali; conta la destinazione concreta all’uso pubblico, non il titolo di proprietà.

  • art. 158, commi primo, lett. f), e quinto, c.d.s.

    La violazione del divieto di sosta e fermata nei centri abitati in corrispondenza di intersezione è sanzionabile se il tratto stradale è effettivamente soggetto alla disciplina del codice della strada.

  • art. 204-bis c.d.s.

    Costituisce il rimedio di opposizione avverso il verbale di accertamento delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada.

  • art. 7 d.lgs. n. 150/2011

    Regola il rito dell’opposizione a sanzioni amministrative, nel quale il giudice può verificare incidenter tantum i presupposti dell’illecito contestato.

  • art. 83 c.p.c.

    La specialità della procura alle liti per il giudizio di cassazione può risultare dalla collocazione topografica della procura su foglio separato materialmente congiunto all’atto.

  • art. 365 c.p.c.

    La procura per il ricorso per cassazione deve essere speciale, ma il requisito è integrato anche quando la procura su foglio separato, materialmente congiunto al ricorso, non richiami espressamente il provvedimento impugnato.

  • art. 372 c.p.c.

    Sono inammissibili in cassazione i documenti allegati alla memoria che non attengano alla nullità della sentenza impugnata o all’ammissibilità del ricorso.

  • art. 1367 c.c.

    Nella interpretazione della procura dubbia va preferita la lettura che consenta all’atto di produrre effetti.

  • art. 159 c.p.c.

    È richiamato come criterio di conservazione degli atti processuali, per favorire la validità della procura nei casi dubbi.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    È richiamato per la trattazione del ricorso in camera di consiglio.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    In caso di rigetto del ricorso sussistono i presupposti per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di opposizione a verbale per violazione del codice della strada, il giudice può accertare incidenter tantum se l’area abbia destinazione concreta a uso pubblico, poiché tale verifica serve solo a stabilire l’applicabilità della disciplina sanzionatoria.
  • Ai fini dell’applicazione del codice della strada, la qualificazione di "strada" dipende dall’uso pubblico concreto dell’area e non dalla sua proprietà pubblica o privata.
  • L’iscrizione di una strada negli elenchi comunali delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico ha valore dichiarativo e genera una presunzione di uso pubblico, che può essere vinta solo con prova contraria dell’interessato.
  • L’accertamento della concreta accessibilità dell’area al pubblico costituisce un apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito e non è rivalutabile in cassazione se sorretto da motivazione congrua.
  • L’assoluzione penale per occupazione abusiva di suolo pubblico non esclude di per sé la destinazione dell’area a uso pubblico, perché i due accertamenti hanno oggetti e presupposti diversi.
  • La procura alle liti per il ricorso per cassazione è valida anche se conferita su foglio separato materialmente congiunto all’atto e priva di un espresso riferimento al provvedimento impugnato, purché non risulti in modo evidente la sua estraneità al giudizio di cassazione.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civileEsecuzioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

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