Sentenza del 08/04/2019 n. 722 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Società di persone - società in accomandita semplice - avviso di accertamento - impugnazione - socio accomandatario - legittimazione - non è tale - avviso di rettifica e liquidazione del reddito del socio - impugnabile
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato l'avviso di accertamento con cui erano stati contestati maggiori ricavi alla società in accomandita semplice. La questione riguardava la sua legittimazione a contestare direttamente l'accertamento societario e la possibilità di impugnare l'avviso relativo alla determinazione del reddito imputatogli personalmente quale socio.
La decisione
Il socio accomandatario non è legittimato a impugnare l'avviso di accertamento emesso nei confronti della società, poiché non dispone, per il solo fatto di essere accomandatario, della rappresentanza legale della società. Egli può tuttavia impugnare l'avviso di rettifica e liquidazione relativo al proprio reddito personale, contestando integralmente la pretesa fiscale. Tale diritto permane anche se l'accertamento societario è divenuto definitivo per mancata impugnazione.
Norme richiamate
Disciplina civilistica della società in accomandita semplice
La rappresentanza della società spetta ai soci accomandatari cui sia attribuita l'amministrazione; la qualifica di socio accomandatario, da sola, non comporta necessariamente la legittimazione a rappresentare la società in giudizio.
Principi in materia di accertamento del reddito delle società di persone
Il reddito accertato in capo alla società può riflettersi sul reddito dei soci, ma il socio conserva la possibilità di contestare l'atto individuale con cui tale reddito viene imputato e liquidato nei suoi confronti.
Massime di principio
- La legittimazione a impugnare un atto tributario dipende dal soggetto formalmente destinatario dell'atto e dal potere di rappresentanza, non dalla sola qualità di socio.
- Un socio di una società di persone non può contestare direttamente l'accertamento intestato alla società se non dispone della necessaria rappresentanza legale o processuale.
- Il socio può comunque impugnare l'avviso con cui l'Amministrazione determina il suo reddito personale, contestando anche i presupposti dell'accertamento societario.
- La mancata impugnazione dell'accertamento societario non elimina automaticamente il diritto del socio di difendersi contro l'atto individuale a lui notificato, salvo gli specifici effetti vincolanti riconosciuti dalla legge o dal giudicato.
- È essenziale distinguere tra l'atto impositivo emesso verso la società e quello emesso verso il socio: il primo va impugnato dal soggetto legittimato a rappresentare la società, il secondo dal socio personalmente.
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