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Sentenza

Sentenza n. 10097/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: 1. del provvedimento, di data e protocollo sconosciuti, con il quale il Ministero della Giustizia ha decretato il mancato superamento della prova scritta sostenuta dalla ricorrente in data 22.10.2025 nell'ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della Giustizia indetto il 30.07.2025; 2. del giudizio negativo di 20,75 comminato alla ricorrente in relazione alla prova scritta dalla medesima sostenuta, che ha cagionato il suo mancato superamento del concorso in oggetto; 3. del provvedimento, di data e protocollo sconosciuti, di mancato superamento della prova scritta della ricorrente; 4. dei quiz predisposti e somministrati dal Ministero della Giustizia per l'espletamento della prova scritta della procedura concorsuale in oggetto, in quanto viziati poiché non conformi alle linee guida, formulati male, errati o con più risposte possibili; 5. di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo degli interessi della ricorrente e con espressa riserva di impugnare la graduatoria finale della procedura concorsuale per cui è causa. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da GIORDANO MARTA il 26.2.26: 1. del provvedimento di approvazione della graduatoria dei vincitori del “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia di cui 2.600 Assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria”, per la posizione di “Assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria - Codice 02”, pubblicato sul sito web istituzionale del Ministero della Giustizia in data 18.02.2026, nella parte in cui non risulta inserito il nominativo della ricorrente; 2. di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo degli interessi di parte ricorrente.

Giustizia amministrativa202515341

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: giudizio di non superamento della prova scritta del concorso per il reclutamento di personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia, nonché graduatoria finale nella parte in cui non include la ricorrente

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, avendo conseguito il punteggio di 20,75 ed essendo stata dichiarata inidonea, ha impugnato gli esiti della prova scritta e, con motivi aggiunti, la graduatoria dei vincitori. Ha contestato in particolare la correzione di due quesiti, sostenendo di aver fornito risposte corrette. In via più generale, ha dedotto vizi dei quiz, ritenendoli formulati in modo non conforme alle linee guida, erroneo o suscettibile di più risposte.

La decisione

Il ricorso e i motivi aggiunti sono stati respinti. Quanto al quesito n. 8, il Collegio ha ritenuto corretta la risposta secondo cui non è certo che Simone sia un blogger: dalle proposizioni secondo cui tutti i blogger sono arroganti e Simone è arrogante non deriva, infatti, che Simone sia necessariamente un blogger, poiché ciò richiederebbe un’implicazione inversa non contenuta nel quesito. Quanto al quesito n. 27, relativo alle pagine comprese tra l’ultima pagina del quinto volume e la prima pagina dell’ottavo, il Collegio ha richiamato il proprio precedente orientamento, secondo cui l’unica risposta logicamente possibile è quella di 2.400 pagine, considerando la disposizione ordinaria dei volumi con il dorso verso l’esterno, la prima pagina a destra e l’ultima a sinistra. Non essendo emersi errori nella correzione dei due quesiti contestati, è stato confermato il giudizio di inidoneità e respinta anche l’impugnazione della graduatoria. La ricorrente è stata condannata alla rifusione delle spese di lite, liquidate in euro 1.500, oltre accessori, in favore delle amministrazioni resistenti, in solido.

Massime di principio

  • In una prova concorsuale a quiz, l’affermazione secondo cui tutti i soggetti appartenenti a una categoria possiedono una determinata caratteristica non consente di inferire il rapporto inverso, cioè che ogni soggetto dotato di quella caratteristica appartenga necessariamente alla categoria.
  • La legittimità della correzione di un quesito concorsuale va valutata verificando se, secondo il suo tenore letterale e le modalità oggettive di risoluzione, esista una sola risposta logicamente corretta; in tal caso non sussiste illegittimità per erroneità o ambiguità del quesito.
  • Nel quesito relativo a volumi disposti normalmente affiancati in libreria, la determinazione delle pagine comprese tra l’ultima pagina di un volume e la prima pagina di un volume successivo deve tenere conto dell’orientamento fisico delle pagine nei volumi, con l’ultima pagina a sinistra e la prima pagina a destra.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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