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Sentenza

Sentenza del 02/07/2015 n. 769 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria

Società di capitali cancellata dal registro imprese - estinzione - accertamento intestato alla società - inesistenza - illegittima imputazione per trasparenza ai soci

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata accolta: l'avviso di accertamento intestato alla società già cancellata dal registro delle imprese è stato ritenuto inesistente. Ne consegue l'illegittimità dell'imputazione ai soci, per trasparenza, del maggior reddito accertato nei confronti della società estinta. In assenza di un valido accertamento nei confronti della società, viene meno anche il presupposto dell'accertamento derivato a carico dei soci.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno contestato la validità degli avvisi di accertamento emessi e intestati a una società di capitali già cancellata dal registro delle imprese, quindi estinta. Hanno sostenuto che l'atto rivolto a un soggetto non più esistente fosse inesistente o comunque radicalmente invalido e che, di conseguenza, non potesse essere imputato ai soci, neppure mediante il meccanismo della trasparenza fiscale, il maggior reddito asseritamente prodotto dalla società.

Massime di principio

  • La cancellazione della società dal registro delle imprese comporta, in linea generale, la sua estinzione; pertanto gli atti impositivi successivi devono essere indirizzati ai soggetti legittimati secondo le regole applicabili alla successione nei rapporti tributari.
  • Un avviso di accertamento intestato a una società già estinta non costituisce un valido presupposto per la pretesa fiscale, soprattutto quando l'Amministrazione lo utilizzi come base per accertamenti conseguenti nei confronti dei soci.
  • L'imputazione per trasparenza ai soci presuppone un accertamento valido del reddito della società. Se l'atto societario è inesistente o radicalmente invalido, anche gli accertamenti derivati a carico dei soci possono risultare illegittimi.
  • La verifica della data di cancellazione della società rispetto alla data di emissione e notificazione dell'accertamento è decisiva per valutare la legittimità dell'atto.
  • La presenza di una responsabilità dei soci o dei liquidatori per eventuali debiti tributari della società non rende automaticamente valido un accertamento intestato alla società estinta: l'Amministrazione deve individuare correttamente il soggetto destinatario e seguire lo specifico procedimento previsto.

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