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Cassazione Penale, Ordinanza n. 30979/2026 del 12/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. È stata quindi mantenuta la precedente condanna per tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno che aveva confermato la sua condanna per tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. I motivi dedotti erano sei: i primi due invocavano la desistenza volontaria rispetto al tentato furto; il terzo contestava la valutazione della testimonianza de relato; il quarto riguardava il giudizio di bilanciamento delle circostanze; il quinto metteva in discussione la configurabilità del reato di resistenza a pubblico ufficiale; il sesto censurava il diniego della particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., anche alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 172 del 2025. La Corte ha rilevato che i primi due motivi erano reiterativi, infondati e smentiti dal fatto che l'imputato si diede alla fuga dopo essere stato sorpreso a rubare; il terzo era di merito e assertivo; il quarto era nuovo; il quinto era generico; il sesto era parimenti generico perché non indicava perché il fatto di cui al capo B potesse ritenersi di lieve entità. La memoria difensiva non ha superato tali profili di inammissibilità.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non è invocabile in modo generico; il ricorso deve indicare in concreto perché il fatto presenti caratteri di lieve entità. La Corte richiama inoltre la declaratoria di illegittimità costituzionale intervenuta nel 2025 per i reati di cui agli artt. 336 e 337 c.p., precisando però che ciò non esonera dall'onere di allegare specificamente la particolare tenuità nel caso concreto.

  • art. 336 c.p.

    Richiamato solo nel contesto della sentenza della Corte costituzionale n. 172 del 2025.

  • art. 337 c.p.

    Richiamato solo nel contesto della sentenza della Corte costituzionale n. 172 del 2025.

  • sentenza Corte cost. n. 172 del 2025

    È richiamata per affermare che, nei fatti commessi contro ufficiali o agenti di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria nell'esercizio delle funzioni, l'offesa non può essere ritenuta di particolare tenuità nei casi indicati dalla pronuncia costituzionale.

Massime di principio

  • Il motivo di ricorso che deduce la desistenza volontaria deve confrontarsi con la ricostruzione fattuale già operata nei gradi di merito; se il comportamento dell'imputato è incompatibile con la desistenza ed è invece coerente con la fuga dopo essere stato sorpreso, la censura è infondata.
  • In cassazione non sono ammissibili motivi meramente reiterativi, assertivi o generici, né doglianze che si limitino a richiamare principi giurisprudenziali senza applicarli alla concreta vicenda.
  • Le censure che investono la valutazione delle prove, come la testimonianza de relato, devono essere specifiche e confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata; se restano sul piano del merito o sono apodittiche, sono inammissibili.
  • Le questioni nuove non dedotte nei precedenti gradi di giudizio non possono essere introdotte per la prima volta in sede di legittimità.
  • La richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. deve essere sorretta da una specifica allegazione dei dati concreti che renderebbero lieve l'offesa; non è sufficiente una contestazione astratta della sua esclusione.
  • Quando la legge o la giurisprudenza costituzionale escludono in linea generale la particolare tenuità per determinati reati o contesti, resta comunque necessario verificare la concreta deduzione difensiva e la sua pertinenza al caso esaminato.

Come è indicizzato

MaterieFurtoResistenza e oltraggio a pubblico ufficialeImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioDelitti contro la personaProcesso penale
SottomaterieFurto semplice, aggravato e in abitazione
IstitutiParticolare tenuità del fatto

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