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Sentenza

Sentenza n. 29/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento - della Determinazione del Direttore U.O. Acquisti Beni e Servizi della Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna (“Azienda Usl della Romagna”) n. 3165 del 13.11.2025, comunicata via pec il 18.11.2025 in relazione al Lotto n. 16 avente ad oggetto: “GARA A PROCEDURA APERTA PROCEDURA APERTA TELEMATICA PER LA FORNITURA TRIENNALE DI ATTREZZATURE E DISPOSITIVI MEDICI PER ORTOPEDIA PER LE ESIGENZE DELL'AUSL ROMAGNA. IMPORTO A BASE D'ASTA: € 6.121.729,85 IVA ESCLUSA. IMPORTO COMPRENSIVO DELLE OPZIONI: € 47.057.720,24 IVA ESCLUSA. CUI: F02483810392202300174” e relativi allegati con riferimento al Lotto n. 16 ove l'ente ha disposto quale “Aggiudicatario proposto” l'operatore economico Johnson & Johnson Medical S.P.A. (CIG B32200A70D); - della comunicazione di aggiudicazione notificata via pec il 18.11.2025 avente ad oggetto: “GARA A PROCEDURA APERTA TELEMATICA PER LFORNITURA DI ATTREZZATURE E DM PER ORTOPEDIA - COMUNICAZIONE AI SENSI DELL'ART. 90 DEL D.LGS. 36/2023”; - di tutti i verbali adottati dalla Commissione giudicatrice in merito al Lotto n. 16 e i relativi Allegati e in particolare ma non esclusivo riferimento: a) al “verbale di verifica della ricezione delle offerte e della regolarità della documentazione amministrativa presentata dalle ditte partecipanti” sottoscritto il 19.12.2024; b) al “Verbale seduta pubblica virtuale di apertura della busta b) contenente l'offerta tecnica” del 08.01.2025; c) del “Verbale della Commissione Giudicatrice per la valutazione tecnica delle offerte relative alla procedura aperta sopra le soglie europee per la fornitura di attrezzature e dispositivi medici per ortopedia per le esigenze dell'Ausl Romagna” del 10.01.2025 con specifico riferimento al Lotto 16 ove la stessa Commissione ha ammesso le offerte delle controinteressate Johnson & Johnson Medical S.P.A. e Smith & Nephew S.r.l. giudicandole idonee; d) del verbale di apertura delle offerte economiche del 08.08.2025 avente ad oggetto “Verbale seduta pubblica virtuale di apertura della busta c) contenente l'offerta economica” ove il sistema ha disposto la graduatoria provvisoria e dell'allegato e relativo verbale contenente le offerte anomale; - della Determinazione n. 4040 del 24.12.2024 del Direttore dell'Unità Operativa Acquisti Beni e Servizi di nomina della Commissione giudicatrice; - del Capitolato tecnico avente ad oggetto “Procedura aperta per la Fornitura di Attrezzature e Dispositivi Medici per Ortopedia per l'Azienda USL della Romagna” e tutti gli allegati; - della Tabella n. 1 sulla descrizione dettagliata dei Lotti con specifico riferimento al Lotto n. 16; - della Tabella n. 2 in merito al valore complessivo dell'appalto; - del Disciplinare di gara avente ad oggetto: “Procedura aperta sopra le soglie europee per l'affidamento di contratti pubblici per la fornitura di attrezzature e dispositivi medici per ortopedia con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo” con particolare ma non esclusivo riferimento al punto 16 “Offerta tecnica, al punto 19 “Criteri di aggiudicazione”, punto 23 “Valutazione delle offerte tecniche ed economiche”, - del Bando di gara “Italia - Dispositivi e prodotti medici vari - ATTREZZATURE E DM PER ORTOPEDIA OJ S 186/2024 24/09/2024”; - della Determinazione n. 2773 del 20.09.2024 del Direttore dell'Unità Operativa Acquisti Beni e Servizi è stata indetta una gara a procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023, per l'affidamento della fornitura di Dispositivi Medici e Attrezzature per Ortopedia; - di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e/o consequenziale, antecedente o successivo, ancorché non cognito. per la dichiarazione di inefficacia del contratto qualora stipulato tra la stazione appaltante e la società controinteressata aggiudicataria della gara per il Lotto 16. per la dichiarazione di Subentro della ricorrente nel contratto ove stipulato in relazione al Lotto 16. Nonché per la condanna al risarcimento del danno in forma specifica, ovvero, in subordine, per equivalente economico.

Giustizia amministrativa202501886

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del Lotto 16 della gara per la fornitura triennale di attrezzature e dispositivi medici per ortopedia a un operatore economico concorrente, unitamente agli atti presupposti e connessi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione del Lotto 16 e gli ulteriori atti della procedura aperta telematica, deducendo plurimi profili di illegittimità, non ulteriormente specificati nella sentenza. Ha chiesto l’annullamento degli atti, la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, il subentro e il risarcimento del danno in forma specifica o per equivalente. Nel corso del giudizio, l’amministrazione ha disposto in autotutela l’annullamento parziale dell’aggiudicazione originaria e ha aggiudicato il Lotto 16 alla ricorrente. Quest’ultima ha quindi dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, chiedendo la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che la pretesa sostanziale della ricorrente era stata integralmente soddisfatta dall’amministrazione mediante l’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione originaria e la nuova aggiudicazione del Lotto 16 alla stessa ricorrente. Non è stata quindi esaminata la fondatezza dei motivi di illegittimità dedotti contro gli atti di gara. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti, conformemente alla richiesta della ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione soddisfa integralmente la pretesa sostanziale fatta valere dal ricorrente; nel caso concreto, ciò è avvenuto mediante la nuova aggiudicazione del Lotto 16 alla ricorrente.

  • art. 60 c.p.a.

    Il ricorso è stato definito con sentenza in forma semplificata, sentite le parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • La materia del contendere cessa quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione adotta atti che soddisfano integralmente la pretesa sostanziale del ricorrente, rendendo inutile una pronuncia sulla legittimità degli atti originariamente impugnati.
  • La nuova aggiudicazione del bene o della commessa al ricorrente, conseguente all’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione contestata, determina la cessazione della materia del contendere quando realizza integralmente l’utilità richiesta con il ricorso.
  • In presenza della cessazione della materia del contendere, il giudice non procede all’esame dei motivi di illegittimità dedotti contro gli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contrattoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

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