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Ordinanza

Ordinanza n. 460/2026 - Catania, Sezione 2

per l’esecuzione della sentenza di questo Tribunale, Sezione II, n. 833 in data 20 marzo 2023.

Giustizia amministrativa202402130

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: istanza del commissario ad acta per la proroga del termine assegnato per l’esecuzione della sentenza del TAR Sicilia, Sez. II, n. 833 del 20 marzo 2023

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio di ottemperanza relativo alla sentenza del TAR Sicilia n. 833 del 20 marzo 2023, il commissario ad acta ha chiesto una proroga del termine per portare a compimento il mandato. I ricorrenti, con memoria non notificata depositata il 27 gennaio 2026, hanno inoltre contestato i criteri in base ai quali il commissario intende procedere. Il Collegio ha rilevato che tali contestazioni, riguardando le modalità dell’ottemperanza e l’operato del commissario, non potevano essere esaminate sulla base di una semplice memoria.

La decisione

Il TAR ha accolto la richiesta del commissario ad acta e gli ha assegnato un ulteriore termine di novanta giorni per provvedere, decorrente dalla comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza. Il Collegio non ha esaminato le contestazioni dei ricorrenti sui criteri operativi del commissario, precisando che nell’ambito dell’ottemperanza è possibile reclamare gli atti del commissario ad acta o chiedere chiarimenti sulle modalità di esecuzione, ma soltanto mediante un rituale ricorso debitamente notificato. Ha disposto la chiusura del ricorso nel sistema informatico dopo la pubblicazione e comunicazione del provvedimento.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la richiesta di proroga del termine assegnato al commissario ad acta può essere accolta dal giudice mediante l’assegnazione di un ulteriore termine, decorrente dalla comunicazione amministrativa della relativa decisione.
  • Le contestazioni relative ai criteri con cui il commissario ad acta intende eseguire il giudicato non possono essere esaminate sulla base di una semplice memoria non notificata; il reclamo contro gli atti del commissario o la richiesta di chiarimenti sulle modalità dell’ottemperanza richiedono la proposizione di un rituale ricorso debitamente notificato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

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